ETF: come scegliere quello giusto suggerimenti e consigli utili

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Quale ETF è quello giusto per me? Quali sono i criteri che devono essere considerati quando si seleziona un ETF? Consigli e suggerimenti per la selezione degli ETF.

ETF: come scegliere quello giusto suggerimenti e consigli utili

ETF: come trovare l'ETF adatto al vostro portafoglio

In questo momento ci sono oltre 1000 ETF sul database di justETF. Non è facile analizzarli tutti. Per aiutarvi, vi forniremo consigli e suggerimenti su come trovare velocemente l’ETF giusto per il vostro obiettivo di investimento. Cosi facendo, parleremo di criteri di selezione individuale e vi mostreremo come procedere nella selezione degli ETF e a cosa dovete fare attenzione.
  

Selezionare il giusto ETF in tre passi

Selezionare il giusto ETF in tre passi
Fonte: Ricerca di justETF
 

Determinare il focus dell’investimento 

Prima che cominciate a selezionare un ETF , dovete determinare il vostro focus di investimento. Decidere su una asset class (come azioni, obbligazioni o materie prime) e determinare la sua ponderazione nel vostro portafoglio. Se non siete certi di quale percentuale del vostro portafoglio debba essere allocata in ciascuna classe, provate ad utilizzare il nostro Pianificatore strategico ETF per aiutarvi nella decisione. 

Il passo successivo è definire la vostra strategia di diversificazione. Desiderate spalmare il vostro patrimonio su tutte le classi di attività o desiderate concentrarvi su un unico segmento del mercato? Nell’azionario, ad esempio, potete investire nel mondo intero con un solo ETF o focalizzarvi su determinate regioni, come i mercati emergenti o un singolo paese (ad esempio, l’Italia). Inoltre, potete anche concentrarvi su industrie specifiche, su una specifica strategia azionaria o su specifici temi di investimento (esempio energia rinnovabile). La nostra panoramica su ETF per tema vi offre un buon punto di partenza. Qui potete trovare velocemente il giusto ETF per le varie strategie di investimento.
 
Consiglio di justETF: Diversificate! Spalmate il più possibile i vostri risparmi nel maggior numero di società sparse nel mondo. Il modo più semplice per diversificare è investire in un ETF World / All-World.

Selezionare l’indice

Ok, ora dobbiamo pensare a quale indice replicare con l’ETF. Un buon indice copre il più possibile il mercato che desidera seguire. Una volta selezionato uno o più indici, potete confrontare gli ETF disponibili su justETF. Ad esempio, l’indice MSCI Italy replica l’85% del mercato azionario italiano investibile. Ciò rende gli ETF MSCI Italy un eccellente modo per ottenere un’esposizione sull'azionario italiano. Gli ETF su indici ben conosciuti come FTSE All-World o MSCI World sono offerti da quasi tutti i principali fornitori di ETF e, come risultato, i prodotti corrispondenti sono di solito molto poco costosi. 
 
Potete cercare con Google qualsiasi indice per scoprire di più su di esso, ma la buona pratica ci dice:
  • Più sono titoli azionari replicati dall’indice, più l’indice sarà rappresentativo del mercato.
  • Gli indici su un mercato ampio sono i migliori in termini di diversificazione - a prescindere se investite in solo un ETF o costruite un portafoglio di diversi ETF.
  • Più un indice si concentra su determinate società, settori e paesi, più sarà rischioso rispetto ad un indice più ampio.
Consiglio di justETF: Vi supportiamo nella selezione del giusto indice o ETF con la nostra Guida agli Investimenti in ETF. Questi mostrano come potete investire con gli ETF nel mercato azionario di regioni o nazioni individuali, o in vari temi. Con i confronti degli indici e le classifiche sugli ETF disponibili, potete facilmente trovare la vostra strada nella selezione degli ETF.

Selezionare gli ETF

Ora che avete risposto alle principali domande, è tempo di utilizzare i filtri che ci aiutano a scegliere un ETF di prima qualità...
 
Molti fattori diversi, evidenziati in dettaglio di seguito, giocano un ruolo nella selezione di un ETF. Decidete sulla base delle vostre necessità individuali, quale ETF risulta più consono alla vostra struttura di investimento e la priorità desiderata dei criteri individuali.
 

Criteri di selezione degli ETF: Questo è quello che dovete considerare quando selezionate un ETF

Criteri oggettivi di selezione degli ETF

Prima di tutto, osserviamo i criteri di selezione degli ETF che possono essere assestati secondo principi di valutazione standard. Pertanto, l’assestamento di un ETF in termini di questi criteri è indipendente dalla vostra situazione personale o dalle vostre preferenze. Per esempio, ETF con spese correnti più basse sono migliori. Se due ETF differiscono esclusivamente nelle spese correnti, quello meno costoso rappresenta sempre la scelta migliore. L’assestamento è il migliore per tutti gli investitori.
 
E’ importante ricordare, tuttavia, che la ponderazione di questi criteri obiettivi è molto soggettiva e pertanto dipende dal vostro personale assestamento. Dipende pertanto da voi se e quanto volete prendere in considerazione questi criteri nella selezione di un ETF.
 
Consiglio di justETF: In primo luogo, le spese correnti, la dimensione del fondo e l’età di un ETF sono elementi essenziali nel criterio di selezione di un ETF e dovrebbero essere presi in considerazione quando possibile. 
 

Spese correnti (TER)

Uno dei più grandi vantaggi degli ETF è il loro costo basso a confronto con altri investimenti come fondi a gestione attiva. Inoltre, ci sono spesso molte differenze anche tra diversi ETF quando parliamo di costi. Per valutare il costo di un ETF, potete osservare l’indice di spesa complessiva (Total Expense Ratio, TER). Il TER ci offre una misura approssimativa delle spese annuali che si dovranno sostenere per poter detenere un ETF. Esso copre le varie spese amministrative, legali, operative e di marketing sostenute dal gestore dell'ETF e dedotte dai rendimenti. L’indice di spesa corrente (Ongoing Charge Figure, OCF) è un’altra terminologia usata per indicare un concetto simile. Poiché il TER è soggetto a definizioni uniformi dall’industria degli investimenti e dall’Unione Europea e deve essere riportato, sicuramente può essere considerato come un ottimo indicatore di costi e di criteri di selezione. L’informazione fornita dai vari fornitori di ETF sul TER risulta pertanto confrontabile e deve essere presa in considerazione quando si seleziona un ETF. Il calcolo è semplice: i minori costi in termini di spese correnti risultano in un maggiore rendimento nel breve e nel lungo termine.

Il problema è che il TER e altrettanto l’OCF rappresentano un quadro completo sui costi sostenuti per un ETF. Per esempio, non includono i costi di negoziazione o le tasse.

Questi costi nascosti hanno un impatto sul rendimento annuale dell’ETF, quindi si possono utilizzare i dati sulla performance per poter effettuare confronti più accurati sui costi effettivi degli ETF. Si vedano i differenziali di tracking qui sotto.
 

Dimensione del fondo (oltre 100 milioni di euro)

Il volume del fondo determina la profittabilità di un ETF. Si deve preferire una dimensione del fondo (attività in gestione, AuM) di oltre 100 milioni di euro. L’ETF è obbligato a essere sufficientemente redditizio da poter esser liquidato quando supera un determinata soglia.
 
Una buona regola: Con un volume del fondo di oltre 100 milioni di euro, l’efficienza economica è assicurata nella maggior parte dei casi.
 

Età del fondo (oltre un anno)

Potete confrontare gli ETF una volta che hanno maturato una ragionevole serie di dati storici. Avrete bisogno di uno storico sulla performance di almeno un anno, meglio ancora se è possibile concentrarsi su un periodo di osservazione di tre o cinque anni. Inoltre, se l’ETF ha la stessa storia, potete valutare se è a rischio di chiusura. Gli ETF che sono stati creati di recente hanno di solito un tasso di volume del fondo più basso. In questi casi, non è sempre chiaro se l’ETF ha un volume del fondo basso perchè è stato appena creato oppure se semplicemente non riscuote interesse da parte degli investitori. Se questo è il caso, l’ETF corre il rischio di essere chiuso. 
 
Consiglio di justETF: Nella nostra ricerca ETF, avete l’opzione di filtrare gli ETF disponibili sulla base del criterio “dimensione del fondo oltre 100 milioni di Euro” e di ordinare i relativi ETF sulla base delle più basse spese correnti (TER).
 

Rendimento e Differenziali di tracking

L’ETF perfetto offre esattamente lo stesso rendimento dell’indice che segue. Purtroppo, però, gli ETF sono soggetti agli ostacoli del mondo reale che non hanno effetti sugli indici. Gli ETF devono sostenere i costi delle operazioni, le tasse, i salari e gli stipendi, le commissioni di regolamentazione e una lunga lista di altri costi. Mentre, gli indici sono una sorta di classifica mondiale virtuale pertanto possono calcolare i rendimenti in un mercato non influenzato dai deterrenti degli ETF.
 
La differenza tra i rendimenti del mondo reale degli ETF e i rendimenti virtuali dell’indice viene chiamata differenziale di tracking. Un buon ETF riesce a minimizzare i differenziali di tracking offrendo un rendimento di mercato teoricamente piuttosto simile a quello dell’indice meno i costi di gestione dello stesso.
 
Si può valutare l’impatto dei differenziali di tracking confrontando gli ETF che seguono il medesimo indice nell'arco di un medesimo periodo di tempo. Basta confrontare fra loro i rendimenti complessivi in un periodo di tempo piuttosto lungo, utilizzando gli strumenti grafici di justETF.
  
I rendimenti di un ETF misurano la performance complessiva di un ETF. I nostri grafici e la nostra panoramica sui rendimenti vi offrono un quadro complessivo sulla performance di ciascun ETF nel corso di un determinato periodo di tempo. Ricordate che ci sono alcuni trabocchetti quando si valutano i rendimenti. Tuttavia, i nostri dati vi consentiranno di fare confronti appropriati con molta facilità.
 
Inoltre dovete anche tenere a mente che tali confronti si riferiscono esclusivamente al passato. I rendimenti futuri potrebbero essere diversi. Per esempio, consideriamo un ETF che ha ridotto i suoi costi di recente. Tale riduzione potrebbe avere un impatto molto basso sul rendimento di lungo periodo storico ma un notevole impatto sul rendimento futuro dell’ETF.
 
Per questa ragione, le spese correnti rappresentano una selezione ancora più significativa rispetto al rendimento storico o alla tracking difference.
 
Consiglio di justETF: Nella ricerca di justETF, potete trovare rendimenti confrontabili entrambi su base annuale e per i periodi correnti. Inoltre, potete trovare rendimenti confrontabili semplicemente con pochi click. Potete approfondire come farlo nel nostro tutorial Confrontate gli ETF nella Ricerca ETF.
 

Costi di negoziazione

Le commissioni sugli ordini sono pagate quando si compra un ETF. Queste dipendono dal broker di riferimento.
 
Gli ETF sono di solito comprati e venduti attraverso una borsa valori. Oltre alle commissioni sugli ordini, bisogna considerare lo spread denaro-lettera che dipende dalla liquidità dell’ETF negoziato.
 
Quando si parla di liquidità ci si riferisce all’effettiva agevolezza nel poter negoziare l’ETF in una borsa valori. Più l’ETF è liquido, più probabilmente si potrà venderlo o acquistarlo sostenendo solo un costo minimo. Gli ETF ad ampio mercato solitamente sono molto liquidi in quanto gli strumenti finanziari sottostanti che detengono sono regolarmente negoziati in volumi molto grandi. Per esempio, la maggior parte di titoli azionari negoziati sul mercato azionario italiano sono altamente liquidi. Pertanto, gli ETF che detengono questi titoli (ad esempio, i titoli azionari del FTSE MIB) possono essere negoziati molto rapidamente pagando un margine minimo sul prezzo.

Questo margine viene chiamato differenziale denaro/lettera e rappresenta in sostanza la differenza tra il prezzo di acquisto e il prezzo di vendita di un titolo. Si tratta dello stesso concetto che vige quando si acquistano valute estere quando si è in vacanza all'estero. Quando si vendono si avrà sempre un prezzo leggermente inferiore a quello a cui sono state acquistate. Il differenziale è il prezzo che si paga all’intermediario che offre i prezzi di acquisto e vendita vincolati. Questi intermediari sono noti come market-maker e hanno il compito di mantenere la liquidità di mercato.

Il differenziale denaro/lettera aumenta quando la liquidità diminuisce e dato che rappresenta un costo di negoziazione, che si dovrà sostenere oltre ai costi di negoziazione del broker/piattaforma, vale sempre la pena scegliere l’ETF più liquido all’interno di ciascuna categoria. I fattori fondamentali della liquidità sono:
  • I titoli sottostanti dell’ETF - più sono altamente negoziabili e meglio è. 
  • Dimensione del fondo - più sono grandi e meglio è. 
  • Volume giornaliere di negoziazione - più è alto e meglio è.
  • Market-maker - più ce ne sono e meglio è. 
  • Condizioni di mercato - la liquidità diminuisce quando i mercati sono molto volatili. 
In linea di massima, più sono liquidi i titoli sottostanti, più liquido è l'ETF e minore sarà lo spread denaro-lettera. All'aumentare del volume del fondo, di norma aumenta anche la liquidità di un ETF.
 
Consiglio di justETF: Potete scoprire gli elementi del trading con gli ETF nel nostro articolo Come funziona il trading con gli ETF?.
 

Fiscalità

Assicuratevi sempre che il vostro ETF abbia lo stato di fondo soggetto all’obbligo di informazione. Ciò vi consente di evitare spiacevoli shock fiscali in futuro. La buona notizia è data dal fatto che gli ETF UCITS sono fondi soggetti all’obbligo di informazione, ma vale sempre la pena fare un veloce controllo nella relativa scheda informativa.
 
Consiglio di justETF: Potete trovare ulteriori informazioni su come sono tassati gli ETF nel nostro articolo.

Criteri di selezione soggettiva degli ETF

Oltre ai criteri oggettivi di selezione dell'ETF sopramenzionati, esistono anche fattori la cui valutazione è soggettiva. Per questi criteri di selezione, le vostre esigenze e caratteristiche personali stabiliranno se un determinato fattore di un ETF è desiderabile o meno. Ancora una volta, a seconda della vostra situazione personale, ai criteri di selezione degli ETF può essere assegnata una priorità molto alta o invece nessuna se necessario.
 

Sostenibilità

Volete investire esclusivamente in aziende che soddisfano determinati criteri di sostenibilità, sociali e di corporate governance (ESG)? Allora questo aspetto è per voi un criterio chiave nella scelta di un ETF. Nella nostra ricerca ETF, avete l’opzione di limitare la vostra selezione agli ETF che prendono i criteri di sostenibilità. Inoltre, nella selezione di un indice, dovreste assicurarvi che l’orientamento dell’indice selezionato rispecchia i vostri valori personali con riferimento all’investimento sostenibile.
 
Consiglio di justETF: Scoprite come investire in maniera sostenibile a livello globale con solo un ETF.
 

Metodo di replica

Come viene replicato l’indice dall’ETF? Ci sono tre diversi metodi di replica:

Il metodo di replica fisica totale si ha quando l’ETF detiene gli stessi titoli dell’ETF, nella medesima proporzione, per offrire una performance accurata (malgrado i costi).
 
Un’altra tipologia di replica fisica è data dal campionamento. Tuttavia, in questo caso l’ETF detiene un campione rappresentativo dei titoli dell’indice piuttosto che esattamente gli stessi titoli nelle stesse quantità. Questo metodo bilancia la replica fedele dell’indice con il sostenimento di elevati costi che si dovranno sostenere seguendo in toto un indice composto da titoli illiquidi e piccoli.
 
Il metodo di replica sintetica consiste nel replicare un indice utilizzando uno swap sul rendimento totale. Lo swap è uno strumento finanziario che paga all’ETF l’esatto rendimento dell’indice che copre. Gli swap sono solitamente forniti da istituzioni come le banche di investimento globali, in cambio di denaro offerto dal gestore dell’ETF. Il metodo di replica sintetica libera l’ETF dall’obbligo di dover detenere materialmente tutti i titoli dell’indice. Ciò è molto utile soprattutto se i titoli dell’indice che si segue sono inaccessibili, illiquidi o talmente numerosi la cui detenzione risulta essere impossibile.

Il metodo di replica sintetica ci espone al rischio di controparte, ovvero alla potenziale impossibilità del fornitore dello swap di far fronte ai propri impegni.
 
Tuttavia, anche la replica fisica ci può esporre al rischio di controparte se il fornitore dell’ETF prende parte a operazioni di prestito titoli, ovvero alla pratica di prendere a prestito titoli da altri operatori finanziari allo scopo di effettuare una vendita allo scoperto. La politica sul prestito titoli di un fornitore di ETF deve essere pubblicata sul sito web dello stesso.
 
Il metodo di replica totale è ovviamente un metodo più facile ma non è sempre possibile per ciascun mercato.
 
Consiglio di justETF: Nella Ricerca ETF avete l’opzione di filtrare solo per ETF a replica fisica completa, per tutti gli ETF a replica fisica o per gli ETF a replica sintetica.
 

Il trattamento degli introiti (utilizzo dei profitti)

Gli ETF a distribuzione accreditano un introito (interesse o dividendo) direttamente sul conto di brokeraggio/piattaforma in modo da poter esser speso o reinvestito per soddisfare le proprie necessità.

Gli ETF ad accumulazione (o a capitalizzazione) non accreditano gli introiti ma li reinvestono automaticamente nel prodotto stesso. Ciò aumenta il valore delle azioni del vostro ETF, risparmia i costi di transazione, e accresce il valore dei vostri investimenti nel tempo utilizzando l’effetto composto degli interessi.
 
Dipendendo sulla vostra situazione personale, ETF ad accumulazione o a distribuzione potrebbero essere più adatti per voi. 
 
Consiglio di justETF: Grazie alla ricerca di justETF, potete facilmente filtrare per ETF a distribuzione o ad accumulazione.
 

Fornitore dell’ETF

Gli ETF sono gestiti dalla maggior parte delle grandi banche e società di fondi. Ciò che contraddistingue un buon fornitore è dato da trattamento fornito ai propri clienti, quindi date uno sguardo a:
  • Chiarezza della presentazione delle principali informazioni e politiche. 
  • Facile accesso alle specifiche, alla documentazione e ai dati del prodotto nel loro sito web. 
  • Regolare aggiornamento delle principali informazioni e documentazioni.
  • Informazioni univocamente interpretabili. 
Se non avete preferenze per determinati fornitori individuali, potete ignorare questo criterio quando selezionate gli ETF.
 
Consiglio di justETF: Per informazioni sui vari fornitori di ETF, potete fare riferimento alla nostra panoramica dei fornitori di ETF.
 

Valuta del fondo

IIl patrimonio del fondo di un ETF è gestito e regolato nella valuta del fondo. Allo stesso modo anche tutti i rapporti ufficiali e le distribuzioni vengono effettuati nella valuta del fondo. La valuta del fondo per gli ETF si basa solitamente sulla valuta utilizzata per l'indice sottostante. La valuta dell'indice, a sua volta, è solitamente identica alla valuta in cui è negoziata la maggior parte dei titoli inclusi nell'indice. La buona notizia è che la vostra banca convertirà per voi nella valuta di riferimento del vostro conto titoli. Inoltre, i possibili rischi valutari degli ETF non sono correlati alla valuta del fondo. Per questa ragione, potete tranquillamente ignorare la valuta del fondo come criterio per la selezione degli ETF.
 
Consiglio di justETF: Su justETF, la valuta del fondo è mostrata sul profilo di ciascun ETF.
 

Domiciliazione del fondo

Vale la pena sapere quale sia la sede legale dell’ETF al fine di evitare complicazioni fiscali in un momento futuro. La maggior parte degli ETF sono domiciliati in Irlanda o in Lussemburgo in quanto questi paesi offrono vantaggi fiscali e legali.
 
Gli ETF autorizzati alla distribuzione nell’Unione Europea si contraddistinguono dal fatto che nella loro denominazione vi è la presenza dell’acronimo UCITS. UCITS è una serie di regolamentazioni UE che stabilisce standard su rischio di controparte, diversificazione, divulgazione delle informazioni e altre forme di tutela del consumatore.
 
Gli ETF statunitensi e canadesi non sono regolamentati dai principi UCITS e possono quindi essere soggetti ad ulteriori svantaggi fiscali, legali e valutari. Di solito tali ETF si contraddistinguono dal fatto che nella denominazione non vi è la presenza della dicitura UCITS e il loro numero di identificazione titoli (ISIN) inizia con US o CA.
 
Nella ricerca justETF potete trovare solo ETF offerti in Europa. Ciò è dovuto al fatto che la maggior parte dei prodotti statunitensi non sono autorizzati alla distribuzione in Europa e pertanto non possono essere offerti in Europa. Utilizzando il filtro del “domicilio del fondo”, avete l’opzione di limitare la vostra selezione a ETF lanciati in una nazione specifica.
 
Consiglio di justETF: Per ETF a replica fisica su azioni statunitensi, assicuratevi che l’ETF è emesso in Irlanda. Nella ricerca ETF, avete la possibilità di filtrare per il criterio corrispondente.

Selezione degli ETF nella pratica

Applicando questi utili consigli ai filtri della vostra ricerca ETF sarete in grado di selezionare facilmente gli ETF che meglio rispondono alle vostre esigenze. Potete poi andare a vedere i dettagli specifici utilizzando la nostra panoramica sul singolo ETF e scoprire ulteriori dettagli sul sito web del fornitore. Potete scoprire esattamente come funziona la ricerca ETF nel nostro tutorial Filtrate gli ETF con la Ricerca ETF. Buona ricerca!
 
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