Il prezzo di un ETF conta?

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Gli ETF che replicano un medesimo indice possono avere prezzi differenti, ma ciò cosa ci dice veramente?

Il prezzo di un ETF conta? I prezzi di mercato di un Exchange Trade Fund è il riflesso in tempo reale dell’incontro tra la domanda e l’offerta di tali quote durante la giornata.
 
Perché gli ETF che replicano uno stesso indice vengono negoziati a prezzi differenti? L’iShares FTSE MIB UCITS ETF EUR (Dist) è un’occasione da urlo a *13,91€/quota rispetto l’Amundi ETF FTSE MIB UCITS ETF a *43,92€/quota?
 
Non dovrebbero esser negoziati entrambi a *13,92€/quota se l’indice è a *22.911,71?
*Valori al 23/05/2018  

 

È la performance dell’ETF che conta

Sembra strano ma il prezzo di mercato di un ETF è piuttosto in basso nel vostro elenco delle priorità quando confrontate prodotti concorrenti. Ciò è dovuto al fatto che il valore di un ETF non è dato dal suo prezzo di mercato come accade per i titoli azionari delle singole società.

Ciò che conta è la variazione percentuale dei prezzi dell’ETF: No conta né se acquistate 60 quote di un ETF per 2.000€ né se acquistate 30 quote per 2.000€. Se l’ETF sale del 10%, il valore della vostra posizione sarà in entrambi i casi pari a 2.000€.

La prezzo di un ETF solitamente corrisponde al suo valore patrimoniale netto (NAV). Il NAV è pari al valore dei titoli ed altre attività detenute dall’ETF meno le passività, diviso per il numero di quote.
 
Formula di calcolo NAV

Il NAV viene calcolato da un depositario indipendente dell’ETF con cadenza giornaliera.
 
  • Se il valore delle attività sottostanti dell’ETF sale, e il numero di quote resta invariato, anche il valore della singola quota salirà di conseguenza.
  • Se la domanda di quote dell’ETF sale, si creeranno nuove quote. L’aumento dell’offerta di quote fa sì che il valore della quota resti in linea con il NAV dell'ETF.
É il valore dell’indice sottostante all’ETF che determina la performance dell’ETF, non la domanda e l’offerta delle sue quote. Il processo di creazione e il riscatto assicura che il prezzo di mercato dell’ETF sia il più possibile prossimo a quello dell’indice. Gli ETF concorrenti che replicano il medesimo indice molto probabilmente mostreranno una variazione percentuale pressoché identica a livello di prezzo. Più queste variazioni sono prossime alla reale performance dell’indice, più l’ETF starà facendo un buon lavoro.

   

Comparazione accurata degli ETF

A volte sembra che il prezzo di un ETF sia alta in quanto include il valore dei dividendi che sono stati automaticamente reinvestiti invece che distribuiti agli investitori. Queste tipologie di fondi sono definite come ad accumulazione o capitalizzazione.
 
Il prezzo di un ETF a distribuzione diminuisce in linea con l’importo pagato agli investitori, mentre quello dell’ETF ad accumulazione aumenterà in linea con il valore dei dividendi reinvestiti. Nel corso degli anni ciò comporterà un ampio divario tra queste due tipologie che altrimenti sarebbero ETF pressoché identici. Si tratta di una differenza di prezzo non di performance.
 
Nel grafico qui sotto potete vedere come la performance complessiva dell’iShares Euro Stoxx 50 UCITS ETF (a distribuzione) e del Source Euro Stoxx 50 UCITS ETF (ad accumulazione) è piuttosto simile nell'arco temporale di 5 anni.

 

Comparazione degli iShares EURO STOXX 50 UCITS ETF (Dist) e
Source EURO STOXX 50 UCITS ETF A

Comparazione di performance
Fonte: justETF.com; Al 23/05/2018

Il prezzo di una quota dell’iShares ETF è *109,39€ mentre quella del Source ETF è *74,00€.
*Valori al 23/05/2018

Ciò che conta è la loro performance rispetto all’indice, pertanto i nostri grafici calcolano i rendimenti ipotizzando che tutti i dividendi vengano reinvestiti in modo da consentire un confronto equo.   
 
Ciò ci consente di spiegare il motivo per cui il prezzo non è un fattore importante rispetto ad altre variabili come i costi e il differenziale di tracking. Potete scoprire di più su come scegliere il miglior ETF nel nostro post pubblicato alla sezione Accademia.
 
Selezione degli ETF

Scegliere l’ETF giusto: consigli e trucchi

Questi sono i nostri principali consigli per trovare l’ETF giusto per il vostro portafoglio. 
Scopri di più
 

Gli ETF con prezzo più basso possono essere anche più convenienti

Il vantaggio offerto da prezzi di quote più bassi è dato dal fatto che può rendere la gestione del portafoglio un più facile. L’elevato prezzo di una quota fa sì che non possiate acquistare esattamente il numero di quote che desiderate, soprattutto se fate contribuzioni mensili inferiori alle 1.000€.
 
La tabella qui sotto mostra il motivo per cui prezzi più bassi possono aiutare. Non potete acquistare frazioni di quote di ETF, pertanto un prezzo più elevato può lasciarvi con più liquidità in tasca:
 

FTSE 100 ETF ‘A’ @ 37€/quota

Contribuzione Prezzo della quota dell'ETF Numero totale di quote  Liquidità non investita % di liquidità non investita
€200 €37 5 €15 7,5%
€500 €37 13 €19 3,8%
€1.000 €37 27 €1 0,1%
€2.500 €37 67 €21 0,8%
 

FTSE 100 ETF ‘B’ @ 3,70€/quota 

Contribuzione Prezzo della quota dell'ETF Numero totale di quote Liquidità non investita % di liquidità non investita
€200 €3,70 54 €2,00 1,0%
€500 €3,70 135 €0,50 0,1%
€1.000 €3,70 270 €1,00 0,1%
€2.500 €3,70 675 €2,50 0,1%
La capacità di acquistare più quote ad un prezzo più basso significa che potete indirizzare la vostra liquidità nel marcato più efficiente, soprattutto se desiderate effettuare contribuzioni automatiche. La ricerca ha dimostrato che di solito è meglio investire la propria liquidità in un mercato il più a lungo possibile e che prezzi più bassi rendono la cosa più facile grazie ai ribilanciamenti che ci permettono di essere fedeli alle asset allocation.

 

Concetti da ricordare:

  • Le differenze di prezzo non dicono nulla sulla capacità degli ETF di replicare il medesimo indice e non contengono informazioni sulla performance.
  • Prezzi più bassi vi consentono di investire in modo più efficiente e di perfezionare la gestione del portafoglio.