Trova il miglior conto titoli per acquistare ETF
Le considerazioni di justETF sulla scelta del broker
Il conto titoli più adatto per investire in ETF dipende dalle tue esigenze e preferenze. Tuttavia, ci sono alcuni criteri importanti per la maggior parte degli investitori. Tra questi rientrano i costi di gestione del conto titoli e le commissioni applicate all'acquisto e alla vendita degli strumenti finanziari, le condizioni dei piani di accumulo (PAC) e la possibilità che il broker gestisca automaticamente gli adempimenti fiscali (regime amministrato). L'importanza di questi aspetti è confermata anche dai numerosi riscontri che abbiamo ricevuto attraverso un recente sondaggio e dai vostri feedback diretti.
Un altro dato significativo emerso dal sondaggio è che una netta maggioranza dei partecipanti (oltre il 75 %) desidera che i nostri confronti includano esclusivamente operatori che soddisfino determinati requisiti minimi. Per saperne di più, consulta la sezione «Altri broker non inclusi nel confronto ».
Abbiamo analizzato e valutato i diversi conti titoli sulla base di tre categorie principali:
Trading – Le condizioni applicate all'acquisto e alla vendita di strumenti finanziari. Questa categoria è particolarmente importante se desideri effettuare operazioni con regolarità al di fuori dei PAC o negoziare diverse tipologie di prodotti, come azioni, ETF, fondi e criptovalute.
Piano di accumulo – L'offerta di piani di accumulo in ETF e le condizioni applicate. Questa categoria è fondamentale per chi punta a costruire il proprio patrimonio nel lungo periodo.
Servizi e funzionalità – Tutte le caratteristiche che vanno oltre la semplice negoziazione e l'accumulo tramite strumenti finanziari. Questa categoria merita particolare attenzione se dai valore alla qualità del servizio e alla comodità di utilizzo.
Tra i migliori broker online per investire in ETF nel nostro confronto troviamo Scalable Capital , Trade Republic , Moneyfarm e Fineco . Scalable Capital e Trade Republic si distinguono per l'ampia offerta di piani di accumulo in ETF (PAC) e per le ottime condizioni di trading, oltre che per i servizi e le funzionalità disponibili. Moneyfarm e Fineco si fanno apprezzare soprattutto per la qualità della loro offerta di PAC in ETF e per le soluzioni pensate per chi desidera investire con regolarità nel lungo periodo.
Scalable Capital e Trade Republic si sono affermati sul mercato grazie alla possibilità di acquistare e vendere ETF a costi molto competitivi. Nel tempo, entrambi hanno ampliato la propria offerta, integrando sempre più servizi bancari, senza rinunciare alla convenienza che li contraddistingue. Oggi rappresentano due alternative interessanti per chi cerca un broker per ETF con commissioni contenute e piani di accumulo convenienti.
Anche Moneyfarm si distingue per la sua offerta di investimento e per le soluzioni dedicate ai PAC in ETF. Fineco, invece, è una scelta interessante per chi cerca una banca online con un'ampia gamma di servizi bancari e strumenti per investire, oltre a una piattaforma dedicata al trading.
Tra le banche tradizionali con una lunga esperienza nel settore del brokeraggio online, Fineco rappresenta una soluzione da prendere in considerazione, soprattutto per chi desidera gestire il conto corrente e gli investimenti attraverso un unico intermediario. La sua offerta bancaria completa e i servizi disponibili le consentono di ottenere una valutazione elevata nella categoria dedicata alle funzionalità del broker. Fineco mette a disposizione anche soluzioni di piano di accumulo come il Piano Replay, con costi che variano in base al piano scelto e agli ETF selezionati: è quindi importante confrontare le condizioni applicate per individuare il broker più conveniente per il proprio PAC in ETF.
Per quanto riguarda DEGIRO e Revolut , uno degli aspetti da valutare attentamente è l'assenza del regime amministrato per gli investimenti. A differenza dei broker che agiscono da sostituti d'imposta, questi operatori richiedono agli investitori di occuparsi direttamente degli adempimenti fiscali previsti in Italia. Questo può rappresentare uno svantaggio per chi preferisce affidare al proprio intermediario il calcolo e il versamento delle imposte sugli investimenti.
Panoramica dei risultati del confronto
Il grafico seguente mostra i risultati ottenuti dai conti titoli che abbiamo analizzato nelle tre categorie di valutazione: Trading (punteggio massimo: 25 punti), Piano di accumulo (punteggio massimo: 14 punti) e Servizi e funzionalità del broker (punteggio massimo: 18 punti).
Punteggi ottenuti per categoria
Broker
Punti ottenuti per categoria
Punteggio totale
Trading (max. 25) Offerta piano di accumulo (max. 14) Features (max. 18)
Fonte: Ricerca di justETF; al 15 ottobre 2026. Le offerte sono ordinate come segue: 1. Classifica 2. Commissione d'ordine 3. Numero di ETF senza commissione d'ordine.
Sebbene i migliori broker del nostro confronto ottengano buoni risultati in tutte e tre le categorie valutate, le differenze tra le varie offerte sono già evidenti. Queste differenze diventano ancora più significative tra i broker che hanno ottenuto punteggi più bassi. Alcuni broker, ad esempio, presentano dei limiti nelle condizioni di trading, ma si distinguono per l'ottima offerta di piani di accumulo in ETF e per i servizi aggiuntivi. Se acquisti e vendi titoli solo occasionalmente al di fuori dei tuoi piani di accumulo e vuoi semplicemente investire, ad esempio, 200 € in un ETF MSCI World ampiamente diversificato, un broker di questo tipo può essere un'ottima scelta, anche se le sue condizioni di negoziazione non sono tra le migliori. Altri broker online offrono invece condizioni particolarmente vantaggiose per acquistare e vendere diversi strumenti finanziari, come azioni, ETF, obbligazioni, criptovalute e fondi a gestione attiva, ma potrebbero non mettere a disposizione servizi bancari aggiuntivi oppure offrire un'assistenza clienti limitata. Per questo motivo, è importante confrontare i broker online e scegliere quello più adatto alle proprie esigenze. Oltre ai risultati del nostro comparatore, puoi utilizzare i filtri disponibili su justETF per individuare più facilmente il conto titoli ideale. (Nota sui costi: le commissioni indicate nel nostro confronto non comprendono gli spread di mercato standard, le commissioni di gestione, i costi dei singoli prodotti finanziari né le eventuali spese applicate da terzi.)
Come viene calcolata la valutazione del conto titoli
Per ciascuna piattaforma abbiamo esaminato le operazioni di acquisto e vendita, i piani di accumulo su ETF e altri fattori, inclusa la gestione automatizzata (o meno) degli adempimenti fiscali. All'interno di ogni categoria, le proposte dei broker sono state confrontate su base oggettiva e valutate con un punteggio. Il punteggio massimo ottenibile è 57 punti. Per ottenere il punteggio massimo di 5 stelle sono necessari almeno 48 punti. La conversione punteggio → stelle avviene secondo la formula: punteggio ottenuto / 10.
Ne risulta il seguente schema di valutazione:
Punti ottenuti
Stelle
Valutazione
48 - 57
5 stelle (4,8 - 5,0)
Eccellente
43 - 47
4,5 stelle (4,3 - 4,7)
Ottimo
38 - 42
4 stelle (3,8 - 4,2)
Ottimo
33 - 37
3,5 stelle (3,3 - 3,7)
Buono
28 - 32
3 stelle (2,8 - 3,2)
Buono
23 - 27
2,5 stelle (2,3 - 2,7)
Soddisfacente
18 - 22
2 stelle (1,8 - 2,2)
Soddisfacente
13 - 17
1,5 stelle (1,3 - 1,7)
Sufficiente
8 - 12
1 stella (0,8 - 1,2)
Sufficiente
3 - 7
0,5 stella (0,3 - 0,7)
Scarso
0 - 2
0 stelle (0 - 0,2)
Scarso
I criteri di valutazione dei broker nel dettaglio
Il nostro confronto tra broker online si basa su tre categorie principali: Trading, Piano di accumulo e Servizi e funzionalità. Ciascuna categoria comprende diversi criteri di valutazione, che ci permettono di confrontare le offerte e individuare i broker più adatti alle diverse esigenze degli investitori.
Trading (25 punti)
Commissioni d'ordine (14 punti)
Paghi una commissione d'ordine ogni volta che compri o vendi titoli fuori da un piano di accumulo, senza sfruttare una promozione. Capita a tutti, prima o poi: anche se investi solo tramite PAC, quando vorrai vendere i tuoi ETF ti ritroverai davanti le commissioni standard del broker. Sono costi che tolgono rendimento in modo diretto, per questo contano molto nella scelta del conto titoli. Oggi diversi operatori, i neo-broker in testa, applicano prezzi fissi bassissimi o addirittura zero commissioni; le banche più tradizionali, invece, chiedono spesso cifre più alte e legate al controvalore dell'ordine.
Dato che la commissione dipende quasi sempre da quanto negozi, la misuriamo su due importi: un ordine piccolo (1.000 €) e uno più consistente (10.000 €).
Commissione per ordine da 1.000 € (condizioni standard)
Punti
0,00 - 0,50 €
7
0,51 - 1,50 €
5,5
1,51 - 3,00 €
4
3,01 - 4,50 €
2,5
4,51 - 10,00 €
1
> 10,00 €
0
Commissione per ordine da 10.000 € (condizioni standard)
Punti
0,00 - 5,00 €
7
5,01 - 10,00 €
5,5
10,01 - 20,00 €
4
20,01 - 30,00 €
2,5
30,01 - 40,00 €
1
> 40,00 €
0
ETF senza commissioni d'ordine (5 punti)
Molti broker ti lasciano comprare almeno una parte degli ETF senza commissioni d'ordine. Di solito sono promozioni legate a certi emittenti o a determinate sedi di negoziazione, e diventano davvero interessanti proprio dove le commissioni standard sono alte. Quanti ETF puoi comprare a costo zero cambia molto da un operatore all'altro, e qualcuno rinuncia del tutto alle commissioni d'ordine. Visto che queste offerte sono quasi sempre a tempo e legate a condizioni, le pesiamo meno delle commissioni standard.
Numero di ETF senza commissioni d'ordine
Punti
1.000+
5
750 - 999
4
500 - 749
3
250 - 499
2
1 - 249
1
0
0
Strumenti negoziabili (6 punti)
Un buon conto titoli cresce con te. All'inizio spesso basta un ETF, ma con il tempo potresti voler aggiungere singole azioni, obbligazioni o criptovalute. Per questo premiamo i broker con una gamma ampia di strumenti: ti lasciano cambiare strategia senza dover cambiare broker.
Strumenti negoziabili (ETF, azioni, fondi, obbligazioni, derivati, crypto)
Punti
1 punto per ogni tipologia di strumento negoziabile
max. 6
Piano di accumulo (14 punti)
Per la maggior parte delle persone il piano di accumulo è il motore della costruzione del patrimonio nel lungo periodo. Il punteggio di questa categoria arriva dalla nostra classifica dedicata ai piani di accumulo in ETF , che mette a confronto commissioni, ampiezza dell'offerta e funzioni dei PAC. Qui consideriamo i criteri che valgono fino a 41 punti – lasciando fuori costo del conto e regime fiscale, che valutiamo in «Servizi e funzionalità» – e li riportiamo su una scala da 14 con la formula: punti del confronto PAC × 14/41.
Commissione per versamento del PAC (10 punti)
Un piano di accumulo viene eseguito automaticamente, mese dopo mese, per anni. Anche una piccola commissione su ogni versamento può trasformarsi, nel tempo, in una spesa significativa. La buona notizia è che oggi molti broker offrono PAC senza commissioni. Poiché contenere i costi è fondamentale per chi investe con regolarità, questo aspetto ha un peso rilevante nella nostra valutazione.
Commissione per un versamento PAC di 100 € (condizioni standard)
Punti
0 €
10
0 € - 1 €
8,5
1 € - 2 €
7
2 € - 3 €
5
3 € - 5 €
2,5
> 5 €
0
ETF disponibili per il piano di accumulo (10 punti)
Una buona offerta di PAC si riconosce dall'ampiezza del catalogo: tanti ETF, di emittenti diversi e su tutte le principali classi di attivo. Non c'è niente di più frustrante che scoprire che proprio l'ETF che vuoi non si può mettere in piano di accumulo dal broker che hai scelto. Per gli indici globali un'alternativa si trova quasi sempre, ma se punti su mercati di nicchia, strategie particolari o temi di tendenza, un catalogo ricco fa davvero la differenza.
ETF disponibili per il piano di accumulo
Punti
1.500+
10
1.000 - 1.499
8
750 - 999
6
500 - 749
4
250 - 499
2
1 - 249
1
0
0
ETF gratuiti per il piano di accumulo (10 punti)
Poter scegliere l'ETF giusto conta, ma poterlo accumulare gratis conta quasi altrettanto: non sempre un ETF disponibile in PAC è anche senza commissioni, per esempio quando resta fuori dalle promozioni. E dato che su orizzonti lunghi ogni costo in meno lavora a favore dell'interesse composto, oltre a quanti ETF puoi accumulare guardiamo anche quanti puoi accumulare senza pagare nulla.
ETF gratuiti per il piano di accumulo
Punti
1.500+
10
1.000 - 1.499
8,5
750 - 999
7
500 - 749
5,5
250 - 499
4
1 - 249
2,5
0
0
Funzionalità del piano di accumulo (11 punti)
Oltre ai costi e al numero di ETF disponibili, a fare la differenza sono le funzionalità del PAC, che ti permettono di adattare l'investimento alle tue esigenze. Valutiamo la flessibilità del piano: importo minimo contenuto, importo massimo elevato o assente, possibilità di acquistare quote frazionate e scelta tra diversi giorni e intervalli di versamento. Consideriamo anche le funzioni automatiche che semplificano la gestione, come l'aumento automatico dell'importo investito.
Possibilità di selezionare l'incremento automatico della quota investita
Punti
sì
2
no
0
Numero di periodi selezionabili per i versamenti
Punti
min. 5
2
4
1,6
3
1,2
2
0,8
1
0,4
Possibilità di acquistare quote frazionate
Punti
sì
3
no
0
Importo minimo investibile nel PAC
Punti
1 €
2
2 € - 10 €
1,6
11 € - 20 €
1,2
21 € - 30 €
0,8
31 € - 50 €
0,4
> 50 €
0
Importo massimo investibile nel PAC
Punti
min. 10.000 €
2
5.000 € - 10.000 €
1,6
2.500 € - 5.000 €
1,2
1.000 € - 2.500 €
0,8
500 € - 1.000 €
0,4
< 500 €
0
Servizi e funzionalità (18 punti)
Regime fiscale (10 punti)
Per molti, soprattutto chi apre il primo conto titoli, la gestione automatica delle tasse è decisiva. Se il tuo broker fa da sostituto d'imposta (regime amministrato), calcola e versa lui le imposte su plusvalenze e dividendi quando maturano, e compensa guadagni e perdite al posto tuo: tu non devi fare nulla e rischi molti meno errori. Chi non offre il regime amministrato ti lascia invece l'onere di dichiarare gli investimenti in autonomia; qualcuno, almeno, fornisce un report fiscale che semplifica il lavoro. Se vuoi approfondire, leggi la nostra guida sulla
fiscalità degli ETF in Italia .
Regime fiscale
Punti
Gestione fiscale automatica
10
Report fiscale fornito (senza gestione automatica)
4
Né gestione automatica né report fiscale fornito
0
Costo apertura e mantenimento del conto (8 punti)
È la spesa fissa che alcuni broker addebitano solo per tenerti il conto titoli. La paghi anche se non muovi un dito, lasciando lì il conto o il PAC: per questo conviene puntare sui conti gratuiti. A volte la gratuità è legata a una condizione – per esempio un piano di accumulo attivo – ma di solito è una soglia facile da rispettare.
Costo apertura e mantenimento del conto
Punti
Gratuito (senza condizioni)
8
Gratuito (con condizioni)
4
Canone di conto > 0 €
0
Altri broker non inclusi nel confronto
In un sondaggio, la stragrande maggioranza (> 75 %) dei nostri utenti ha indicato una preferenza per confronti che escludono le piattaforme online che non soddisfano determinati criteri (minimi). Pertanto, se un particolare broker non è presente nel nostro confronto, è generalmente perché non soddisfa uno o più dei prerequisiti che abbiamo definito per l'inclusione. Nel nostro confronto tra broker e banche online sono stati inclusi solo i fornitori di ETF. Data la nostra attenzione ai broker online, le banche tradizionali non sono incluse. Abbiamo inoltre escluso i broker online con una forte focalizzazione sul trading di CFD, quelli con una regolamentazione governativa poco chiara o inesistente, o quelli con sede al di fuori dell'UE.
I seguenti broker, tra gli altri, non sono inclusi nel nostro confronto a causa dei nostri criteri di esclusione:
Criteri di esclusione di altri operatori
Piattaforma
Criterio di esclusione
eToro
Focus su CFD; sede a Cipro
Freedom24
Focus su CFD; sede a Cipro
XTB
Focus su CFD
Plus500
Focus su CFD
ActivTrades
Focus su CFD
Capital.com
Focus su CFD
IG
Focus su CFD
FAQ: le domande più frequenti nella scelta di un conto titoli
Qual è il miglior broker per investire in ETF?
Il miglior broker online è quello che risponde meglio alle tue esigenze di investimento. Nel nostro confronto tra broker puoi consultare i risultati aggiornati e scoprire quali sono gli operatori meglio valutati. Tra i broker da prendere in considerazione figurano Scalable Capital, Trade Republic e altri operatori specializzati nell'investimento online.
Per chi investe regolarmente in ETF attraverso un piano di accumulo (PAC), quasi tutti i broker analizzati offrono soluzioni interessanti. Se invece effettui molte operazioni di trading o desideri investire in un'ampia gamma di strumenti finanziari, è importante scegliere un broker che offra commissioni competitive e un catalogo di prodotti completo. Se il tuo obiettivo è semplicemente investire ogni mese in un ETF diversificato, ad esempio un ETF che replica l'indice MSCI World, puoi trovare soluzioni adatte presso numerosi operatori.
Quale broker offre le commissioni più basse?
I broker online si differenziano per le commissioni applicate agli acquisti e alle vendite di ETF, azioni e altri strumenti finanziari. I neo-broker si distinguono spesso per i costi contenuti, ma non esiste un broker universalmente più economico: la convenienza dipende anche da quanto investi, dalla frequenza delle operazioni e dagli strumenti finanziari che scegli.
Per individuare il broker con le commissioni più basse, consulta il nostro confronto aggiornato. Ricorda di considerare anche gli spread, i costi dei prodotti finanziari (come il
TER ) e le eventuali commissioni aggiuntive: un broker con commissioni di acquisto e vendita pari a zero non è necessariamente la soluzione più conveniente in assoluto.
Qual è il miglior broker per principianti?
Per chi inizia a investire, consigliamo di valutare i broker meglio classificati nel nostro confronto. I migliori broker per principianti offrono generalmente piattaforme intuitive, app semplici da utilizzare e procedure digitali per aprire e gestire un conto titoli.
Scalable Capital, Trade Republic e altri broker online mettono a disposizione strumenti per investire in ETF e azioni senza dover utilizzare piattaforme complesse. Alcuni consentono inoltre di attivare piani di accumulo in ETF senza commissioni di esecuzione, rendendo più semplice investire con regolarità anche partendo da piccole somme. Prima di scegliere, verifica comunque le condizioni applicate agli ordini singoli, ai PAC e agli strumenti finanziari che ti interessano, oltre al servizio clienti e alla gestione degli adempimenti fiscali in Italia. Il broker più adatto a un principiante non è necessariamente quello con le commissioni più basse, ma quello che permette di investire in modo semplice, consapevole e in linea con i propri obiettivi.
I miei soldi sono al sicuro presso un broker online?
La sicurezza del denaro investito tramite un broker online dipende da diversi fattori, tra cui i rischi degli investimenti, le modalità di custodia degli strumenti finanziari e la protezione della liquidità non investita.
Il denaro investito in azioni o ETF azionari è esposto alle oscillazioni dei mercati. Se acquisti azioni di una singola società, puoi anche perdere l'intero capitale investito. Investire in ETF diversificati su molti titoli permette di ridurre il rischio legato alle singole aziende, ma non elimina il rischio di mercato. Storicamente, i mercati azionari globali hanno offerto opportunità di rendimento nel lungo periodo, ma i risultati passati non garantiscono quelli futuri.
Diverso è il caso della liquidità non investita depositata presso una banca. In Italia, i depositi ammissibili sono generalmente tutelati fino a 100.000 € per depositante e per banca, attraverso il sistema di garanzia dei depositi applicabile. È quindi importante verificare dove viene custodita la liquidità del tuo broker e quali forme di protezione si applicano. Se il denaro viene investito in fondi del mercato monetario o in altri strumenti finanziari, non beneficia automaticamente della stessa garanzia prevista per i depositi bancari.
Cosa succede se un broker fallisce?
In caso di fallimento di un broker online, la situazione cambia a seconda che tu abbia liquidità non investita oppure strumenti finanziari in portafoglio.
La liquidità non investita può beneficiare della garanzia dei depositi fino a 100.000 € per depositante e per banca, se si trova presso una banca aderente al sistema di garanzia applicabile e soddisfa i requisiti previsti. Gli ETF, le azioni e gli altri strumenti finanziari custoditi per conto dei clienti devono essere tenuti separati dal patrimonio proprio dell'intermediario, secondo le norme applicabili: in linea generale, quindi, non fanno parte del patrimonio del broker destinato a soddisfare i creditori in caso di insolvenza. Se il broker fallisce, puoi normalmente richiedere il trasferimento dei titoli a un altro intermediario, anche se la procedura può richiedere tempo.
Attenzione: investire la liquidità in un ETF monetario non equivale a lasciarla su un conto bancario protetto dalla garanzia dei depositi. Anche un ETF monetario è un investimento e comporta rischi specifici.
Di quanti broker ho bisogno?
Il numero di broker di cui hai bisogno dipende dai tuoi obiettivi e dal modo in cui gestisci i tuoi investimenti. Per la maggior parte degli investitori che acquistano ETF con una strategia di lungo periodo, un solo conto titoli è generalmente sufficiente.
Aprire un secondo conto titoli può essere utile se vuoi separare strategie di investimento differenti: ad esempio un conto per costruire il patrimonio nel lungo periodo con ETF diversificati e un altro per operazioni di trading più frequenti o investimenti più speculativi. Avere più broker, però, non è necessariamente vantaggioso: significa gestire più conti, tenere sotto controllo costi e condizioni differenti e, a seconda del regime fiscale applicato, coordinare gli adempimenti necessari.
Quanto costano i broker online?
Negli ultimi anni, la concorrenza tra broker online è aumentata notevolmente, soprattutto con la diffusione dei neo-broker, che hanno contribuito a ridurre i costi di accesso agli investimenti. I costi di un broker dipendono dal tipo di operazioni che effettui e dai servizi utilizzati. Tra le principali voci da considerare ci sono:
Commissioni di negoziazione: i costi per acquistare e vendere ETF, azioni e altri strumenti finanziari.
Costi dei piani di accumulo in ETF: le eventuali commissioni applicate all'esecuzione dei PAC.
Commissioni di custodia e gestione del conto: i costi periodici eventualmente previsti dal broker.
Spread e altri costi di negoziazione: la differenza tra prezzo di acquisto e prezzo di vendita e gli eventuali oneri aggiuntivi.
Costi dei prodotti finanziari: ad esempio, le commissioni di gestione annuali di un ETF, note come TER.
Per trovare il broker più conveniente, non fermarti alle commissioni pubblicizzate: considera il costo complessivo in base al tuo stile di investimento, all'importo degli ordini e alla frequenza delle operazioni.