Evitare i tranelli della performance degli ETF

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Misurare la performance dovrebbe essere semplice ma alcuni investimenti possono sembrare un po’ diversi se controllate in diversi siti web. Per far sì di non venir presi in giro, vi spieghiamo i principali tranelli della performance in modo tale da esser certi che si confrontino le mele con le mele.

Evitare i tranelli della performance degli ETF I principali fattori che alterano il calcolo del rendimento o della performance di un ETF comprendono:
 
  • Come vengono effettuate le distribuzioni
  • A quale ora del giorno vengono presi i prezzi
  • Le sottili variazioni degli intervalli temporali, ad esempio la definizione di un anno.
  • Quale valuta viene usata
  • Il metodo di conversione valutaria
Piccole variazioni di questi fattori possono causare ampie discrepanze nella performance di un ETF. È come confrontare la velocità delle macchine della Formula Uno senza sapere quali sono misurati in miglia orarie e quali in chilometri orari.

Pertanto diamo un’occhiata più da vicino a ciascun fattore e vi mostriamo cosa dovete notare.

 

Trattamento delle distribuzioni della performance: accumulo versus reinvestimento

Può essere difficile confrontare i rendimenti di ETF a distribuzione con quelli ad accumulazione (o capitalizzazione). Un ETF a distribuzione paga tutti i dividendi o interessi mentre quello ad accumulazione li reinveste nel fondo, pertanto l’investitore beneficia automaticamente dei rendimenti composti (guadagnate interessi sugli interessi).

Se un aggiustamento, l’ETF ad accumulazione sembrerà crescere più velocemente rispetto a quello a distribuzione che non reinveste il ricavato.

Il metodo più comune per esser sicuri di fare confronti adeguati è ipotizzare che tutte le distribuzioni vengano reinvestite nell’ETF stesso.

In questo modo potete confrontare la crescita di due tipologie di ETF in base al rendimento totale: compresa qualsiasi rivalutazione del capitale più l’effetto composto del reinvestimento del ricavato in nuove quote del fondo.

justETF utilizza il metodo del reinvestimento e ipotizza che tutte le distribuzioni vengano reinvestire nell’ETF alla data di stacco della cedola.
 
Qual è la data di stacco della cedola?
Il prezzo di un ETF diminuisce per un importo pari alla distribuzione che avverrà alla data di stacco della cedola. Ciò avviene per assicurare un prezzo giusto agli investitori che non sono idonei per ricevere il dividendo qualora vogliano acquistare l’ETF alla data di stacco della cedola o in un momento successivo. Il venditore non riceverà il dividendo se vende prima della data di stacco della cedola. La distribuzione viene attualmente effettuata alla data di pagamento. Questa data di solito è fissata qualche giorno o, occasionalmente qualche settimana, dopo la data di stacco della cedola.
Un metodo alternativo è quello di aggiungere il valore delle distribuzioni al prezzo dell’ETF invece che reinvestirli. Trattando le distribuzioni in questo modo non si tiene conto del potenziale rendimento futuro ulteriore e pertanto l'effetto dell’interesse composto viene escluso del track record dell’ETF.

Ciò può comportare ampi gap della performance nel corso del tempo tra le due metodologie, soprattutto in presenza di mercati in crescita.
 

Differenze dei rendimenti tra gli ETF a distribuzione causate dal metodo di calcolo

Return differences in distributing ETFs caused by the calculation method
Fonte: Database justETF; valori al 28/08/2017, a parti del lancio del rispettivo ETF
Alcuni siti web non prendono in considerazione le distribuzioni. Considerano solo le rivalutazioni del capitale dell’ETF (note come price return) e mancano totalmente di mostrare l’impatto del ricavato sulla performance. 

 

L’orario e la fonte del prezzo possono differire

Il prezzo di un ETF varia costantemente ma la sua performance viene misurata da un singolo prezzo preso ad una precisa ora del giorno.

Naturalmente la performance varia in base a quale ora del giorno viene preso il prezzo.

Il dato ufficiale dell’ETF viene pubblicato una volta al giorno dal fornitore dell’ETF ed è noto come NAV (Net Asset Value).  Tuttavia, il prezzo di chiusura sulla borsa valori può differire leggermente.

Pertanto è molto importante sapere a quale ora del giorno è stato preso il prezzo quando guardate NAV pubblicato o il prezzo sulla borsa valori.

La Borsa Italiana chiude alle 17:30 mentre il New York Stock Exchange chiude alle 22:00 ora italiana.  In ben quattro ore e mezza il prezzo di un ETF può benissimo variare. Sebbene un ETF non è più negoziato sulla Borsa italiana, i suoi sottostanti possono essere ancora negoziati in diverse borse valori del mondo ed avare un impatto sul prezzo dell’ETF stesso.
 
Consiglio:
justETF utilizza il NAV per calcolare la performance. Ma il prezzo NAV può essere un po’ datato in quanto il valore attuale delle attività può essere relativo fino a 3 giorni fa, per questo si forniamo anche i prezzi sulla borsa valori in modo da colmare questo gap. Per poter fare confronti solo in base al NAV, consigliamo di utilizzare i valori a fine mese.
 

Le valute e i tassi di cambio sono importanti

La performance può essere espressa nella valuta di negoziazione dell’ETF, nella valuta del fondo o nella valuta domestica dell’investitore. Ovviamente, gli investitori italiani guardano al rendimento espresso in Euro ma, i siti web che si focalizzano sui NAV spesso riportano i valori nella valuta del fondo.

justETF mostra sempre la performance nella valuta domestica dell’investitore ma vi è anche la possibilità di scegliere un’altra valuta tra EUR, USD, CHF e GBP per vedere come i tassi di cambio influenzano la performance.

Anche quando la performance viene convertita nella valuta domestica, i valori possono variare in base a quale tasso di cambio è stato utilizzato.

Per esempio, justETF e molti altri siti web utilizzano il tasso di cambio impostato dalla BCE alle 14:15. Tuttavia, viene ampiamente utilizzano anche il tasso di cambio della Reuters preso alle 16 in punto.

Pertanto, diversi tassi di cambio presi a diverse ore del giorno comportano diversi prezzi, e quindi si rischia di confrontare le mele con le arance.

 

Le durate e le definizioni degli intervalli temporali non sono coerenti 

Pensate che possiamo tutti concordare la durata e la definizione di 1 anno ma differenze creative esistono anche in questo caso.

Molti siti web mostrano l’ultimo anno solare o periodi continuativi di tre o cinque anni ma i confronti delle performance funzionano solo se la data di inizio e fine sono coerenti.

La data di inizio è piuttosto problematica in quanto alcuni la definiscono come l’ultima festività del precedente anno mentre altri come la prima festività del nuovo anno. In quest’ultimo caso, il valore del primo giorno è sopravvalutato in quanto il NAV viene di solito calcolato alla fine della giornata.

Per togliere qualsiasi dubbio, basta guardare un sito web che mostri chiaramente le date coperte dal periodo della performance a cui siete interessati.
 
Consiglio:
In tutti i grafici di justETF troverete sempre l’indicazione della precisa data di inizio e fine, in alto a destra. Potete anche verificare il NAV per qualsiasi data passando col mouse sopra alla linea della performance dell’ETF.
 

Grafici price return versus grafici total return

Infine, notate se vi stanno mostrando un grafico price return o total return Un grafico price return rivela il prezzo di acquisto storico ma nel rendimento non tiene in considerazione la questione delle distribuzioni.

Un grafico total return ipotizza che tutte le distribuzioni vengano reinvestite e vi da un quadro completo sulla performance.

 

Lista di controllo: Cosa tenere presente quando di confrontano le performance degli ETF

Qui ricapitoliamo i principali fattori da tener presente quando si cerca gli ETF da diversi siti:
 
  • I prezzi utilizzano i NAV ufficiali o le quotazioni sulla borsa valori?
  • Quale borsa valori fornisce i prezzi?
  • A quale ora del giorno vengono presi i prezzi?
  • Le distribuzioni sono incluse?
  • Se sì, le distribuzioni vengono aggiunte al NAV (o alla quotazione di borsa) o reinvestite?
  • Quale valuta viene usata?
  • Quale tasso di cambio viene utilizzato per la conversione valutaria?
  • Il sito web mostra i grafici del price return o del total return?