ETF a distribuzione o ad accumulazione: Come investire correttamente?

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Gli investitori possono scegliere fra ETF che distribuiscono un’entrata regolare proveniente dalle azioni o obbligazioni sottostanti, e ETF che reinvestono i proventi automaticamente. Vi diremo cosa è necessario sapere per poter scegliere fra le due tipologie di ETF.

ETF a distribuzione o ad accumulazione: Come investire correttamente? Il vostro obiettivo: volete generare entrate regolari da un esistente patrimonio. Allora vi suggeriamo di scegliere ETF a distribuzione. Volete invece risparmiare soldi per il futuro? Allora, sarà più appropriato selezionare ETF che automaticamente reinvestono i proventi (ETF ad accumulazione). Nel frattempo, molti emittenti di ETF offrono sia ETF ad accumulazione che a distribuzione. Ma come potete trovare la variante che persegue al meglio le vostre finalità?

 

Ottenere entrate regolari dagli ETF

Molti investitori apprezzano investimenti che offrono una distribuzione regolare di entrate, come ad esempio gli investimenti immobiliari. E’ possibile ottenere tali investimenti anche grazie agli ETF. La gamma degli ETF a distribuzione è ampia: dei 924 ETF disponibili su Borsa Italiana, 364 sono a distribuzione e 560 sono ad accumulazione (con riferimento a Maggio 2019). 

Le entrate da dividendi sono quelle distribuite da utili di società azionarie e immobiliari mentre le entrate da interessi provengono dalla distribuzione obbligazionarie. Gli strumenti di investimento come oro e materie prime non forniscono tali entrate.

 

Entrate da dividendi da ETF azionari

Le entrate da dividendi sono generate quando società distribuiscono parte dei profitti dall’ indice. L’ETF raccoglie i dividendi distribuiti e li paga agli investitori dell’ETF periodicamente, da una a dodici volte l’anno.

Con ampi indici globali predefiniti come il MSCI World, è possibile ottenere un rendimento di dividendi di circa il due percento. In mercati più specializzati, le distribuzioni sono a volte significativamente più elevate.

In questa maniera, ETF ad alto rendimento da dividendi possono essere utilizzati come fonte di rendita passiva.
 
Suggerimento: Scoprite di più sui rendimenti degli ETF da dividendi nel nostro articolo Rendita derivante dall'investimento in ETF.
 

Entrate da interessi di ETF obbligazionari

Circa tutte le obbligazioni pagano regolarmente un interesse o una cedola, che ripagano i creditori nell’attesa di ricevere la restituzione del capitale alla fine del periodo. Maggiore rischio l’investitore associerà all’emittente, maggiori saranno gli interessi sull’obbligazione che l’emittente dovrà offrire.

Dato che molte nazioni ora richiedono compartecipazioni nei pagamenti a causa della politica monetaria espansiva e della concessione di denaro, questa fonte di rendita si è spostata verso obbligazioni con scadenza più lunga e classi di attività più rischiose.

 

Utilizzare ETF ad accumulazione per l’interesse composto

In ogni caso, se decidete di risparmiare o investire una quantità più elevata di denaro per un uso futuro, gli ETF ad accumulazione sono la scelta giusta. In questo caso, le entrate maturate dalla composizione dell’indice sono automaticamente reinvestite nell’ETF in nuovi titoli. Pertanto, non dovrete preoccuparvi di reinvestire i proventi, sfruttando il vantaggio degli interessi composti ed evitando nuove commissioni di sottoscrizione che sostenete quando comprate nuove azioni di un ETF.

 

Importanti differenze nella tassazione

Nella scelta di investire in un ETF a distribuzione o ad accumulazione dovete anche tenere conto delle differenze presenti nelle due tipologie di ETF in merito alla tassazione. Se decidete di investire in un ETF a distribuzione, le entrate da dividendi o interessi che riceverete saranno tassate al momento della distribuzione. Pertanto la rendita che ricevete sarà decurtata dall’importo che dovrete pagare al fisco ed in linea generale tassata al 26% come reddito da capitale. Al contrario, gli ETF ad accumulazione non sono soggetti a tassazione per i proventi che reinvestono e saranno oggetto di imposizione fiscale soltanto nel momento in cui deciderete di vendere quote dell’ETF. E’ evidente, che questa importante differenza rispetto agli ETF a distribuzione diventa più significativa nel corso del tempo a causa dell’effetto degli interessi composti.

 

Trovare il metodo corretto di distribuzione

Con la Ricerca justETF potete facilmente impostare dei filtri per ETF a distribuzione e accumulazione. Il filtro può essere trovato sul margine sinistro sotto “distribuzione”.

Inoltre, di seguito potete trovare informazioni sulla tipologia di distribuzione e sull’intervallo di distribuzione su ciascun profilo dell’ETF sotto la sezione “Entrate/Imposte”.

Filtro per ETF a distribuzione
Filtro per ETF a accumulazione