Indici a reddito fisso per gli ETF obbligazionari

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Quanti indici obbligazioni sei in grado di citare? Per molti la risposta si aggira attorno allo zero. Scopriamo di più su questi misteriosi strumenti che stanno alla base degli ETF obbligazionari.

Indici a reddito fisso per gli ETF obbligazionari L’ETF obbligazionario è stato progettato al fine di catturare la performance di parte del mercato obbligazionario. Fa ciò replicando o seguendo un indice obbligazionario. L’indice è come un calibro della temperatura: misura i massimi e i minimi di uno specifico trend. Richiamando i dati sui prezzi di centinaio di titolo obbligazionari di ieri o la scorsa settimana o l’ultimo decennio, l’indice ci dice se il mercato obbligazionario sta salendo o scendendo. Tale mercato può essere globale o solo del Regno Unito o solo relativo ai titoli di stato inglesi o specifico a qualsiasi altro mercato con cui l’indice si relaziona.
 
Gli ETF obbligazionari seleziona i suoi componenti al fine di rispecchiare il paniere dell’indice, in altre parole il rendimento di questo ETF dovranno sostanzialmente replicare quelli del mercato.
 
Se conoscete bene il processo operativo degli indici azionari, troverete che per molti aspetti l’operatività degli indici obbligazionari assomiglia molto ai primi.
 
Tuttavia il mercato obbligazionario rappresenta un universo diverso da quello azionario, pensate un attimo alla differenza tra il mondo marino e quello terrestre. Entrambi i mondi presentano aspetti in comune ma sono sostanzialmente diversi per tipologia di esseri viventi, topografie e forze.

 

Diversi indici obbligazioni col medesimo focus tendono ad avere una performance molto simile

Diversi indici obbligazioni col medesimo focus tendono ad avere una performance molto simile
Fonte: Database justETF.com; ETF obbligazionari su titoli di stato statunitensi a lungo termine; periodo: 02.02.2012 - 27.09.2017


Gli aspetti fondamentali del mercato sui cui si focalizza un indice obbligazionario sono:
 
  • Tipologia di obbligazioni
  • Paese o regione
  • Scadenza
  • Rating creditizio
  • Valuta
 

Quota di mercato delle categorie obbligazionari del mercato degli ETF

Quota di mercato delle categorie obbligazionari del mercato degli ETF
Fonte: DB ETF Monthal European Review; al 1 luglio 2017
 

Tipologia di obbligazioni

Qui la grande scelta sta tra i titoli di stato e le obbligazioni societarie. I titoli di stato sono emessi da enti statali per coprire la spesa pubblica di diversi paesi. Le obbligazioni emessa dai paesi più sviluppato vengono considerate come quelle attività finanziarie a più basso rischio e spesso rappresentano un bene rifugio in tempi di crisi. I titoli di stato inglesi sono chiamati Gilts, mentre quelli statunitensi sono noti come Treasuries.
 
Le obbligazioni societarie sono emesse dalle società per coprire il capitale necessario per l'attività stessa e sono generalmente più rischiose rispetto ai corrispettivi statali. Ma di quanto sono più rischiose? Potete scoprirlo comparando i rendimenti dei singoli titoli obbligazionari o ETF che hanno comunque scadenze e rating creditizio simile.
 
Le obbligazioni indicizzate all’indice presentano ulteriori funzionalità che le rendono particolarmente resistenti all’inflazione, sono l’innovativo nemico delle obbligazioni tradizionali. Questo particolare sotto gruppo di obbligazioni possono essere emesse da enti statali o società, sebbene la variante statale sia ben più comune. Le obbligazioni indicizzate all’indice statunitense sono definite come TIPS.
 
Le mortgaged-backed securities (ABS) sono prestiti ai proprietari immobiliari e società che sono garantiti dal pagamento delle rate di un mutuo. Tipicamente, ma non sempre, sono emessi da enti statali sponsorizzati da agenzie come i più famosi erogatori di mutui statunitensi, Fannie Mae e Freddie Mac.  
 
Gli indici globali o aggregati offrono un’ampi copertura di mercato replicando una vasta selezione di tipologie di obbligazioni compresi i titoli di stato, le obbligazioni societarie, gli ABS e spesso i titoli emessi da enti pubblici locali o da enti pubblici sponsorizzati da agenzie. 

 

Paese o regione

La scelta tipica ricade tra i mercati obbligazionari globali, statunitensi, inglesi, europei ed emergente nella forma di titoli di stato, obbligazioni societarie, obbligazioni aggregate o indicizzate. Gli indici obbligazionari globali spesso fanno una scrematura di tutti gli indici ad eccezione dei mercati sviluppati e tendono ad avere una forte concentrazione sul mercato statunitense e giapponese. 

 

Scadenza

La scadenza di un’obbligazione o maturità fa riferimento al tempo che resta da qui alla scadenza effettiva del titolo, al giorno in cui verrà rimborsato il capitale inizialmente investito. Le obbligazioni sono spesso classificate come a breve, medio e lunga scadenza, che ci dà già un’indicazione sulla durata dell’investimento, su quanto dobbiamo ancora aspettare per riavere indietro quanto investito. Non vi è una definizione bene precisa, tuttavia per il Regno Unito possiamo considerare gli scaglioni seguenti:
 
Breve termine: 0 - 3 anni
Medio termine: 3 - 7 anni
Lungo termine: 7 o più anni

L’intervallo alla scadenza delle obbligazioni seguite dal vostro indice ha un forte impatto sul rischio da tassi di interesse dell’ETF obbligazionario, sul rendimento e sulla volatilità. Gli ETF a breve scadenza offrono il rendimento più basso e una volatilità minima, mentre quelli a lungo termine offrono rendimenti più elevati ma al contempo presentano una maggiore volatilità.
 
Consiglio:
Fate attenzione a non confondere gli ETF obbligazionari con una scadenza a breve con quelli short. Gli ETF short replicano l’inverso dell’indice e sono idonei solamente per gli investitori professionisti.
 

Rating creditizio

La distinzione fondamentale qui risiede tra le obbligazioni ad elevato rendimento (o spazzatura) e le investment grade. Gli indici ad elevato rendimento replica le obbligazioni con rating creditizio (legato al rischio creditizio noto) pari o inferiore a BB+. Come suggerisce già il nome stesso, le obbligazioni ad elevato rendimento presentato rendimenti molto elevati dovuti solamente al fatto che rappresentano un grande rischio. Gli emittenti delle obbligazioni spazzatura sono generalmente società fragili che tendono facilmente a fallire quando le condizioni di mercato peggiorano.
 
Se il vostro indice obbligazionari replica titoli con rating pari o superiore ad AA-, sei proiettato verso i migliori titolo obbligazionari con più elevato rating. Questi offrono una sorta di copertura contro irrilevanti tassi di default e offrono dall'altro lato rendimenti piuttosto bassi. 

 

Valuta

Un ETF obbligazionario costituito da titoli statunitensi vi espone ai tassi di cambio dollaro statunitense/sterline inglese.  Questo è il rischio da tasso di cambio intrinseco, e ciò significa che quanto detenete si apprezzerà in caso di indebolimento della sterlina rispetto al dollaro statunitense e viceversa.
 
Se desiderate avere in portafoglio titoli obbligazionari che giochino un ruolo difensivo, vi consigliamo di assicurarvi che l’indice segua titoli denominati in sterlina inglese o coperti in sterlina. Va notato che i titoli obbligazionari possono essere denominati in dollaro statunitense anche se sono stati emessi da paesi terzi. 

 

Un indice obbligazionario ampio o specifico?

Gli indici obbligazioni più ampi massimizzano la vostra diversificazione tra tipologie di obbligazioni, paesi, scadenze, rating creditizio e valute. Non dipenderete da nessuna novità o variazione, pertanto riuscirete a massimizzare il vostro profilo di rischio-rendimento.
 
Gli indici obbligazionari specifici vi aiutano a raggiungere specifici obiettivi. L’investitore che andrà in pensione nel Regno Unito tra cinque anni, che desidera preservare il capitale piuttosto che aumentarlo, potrebbe essere interessato ad un indice come il FTSE UK Conventional Gilts - Up To 5 Years. Questo perché? Perché un ETF che replica questo indice, come l’ETF iShares UK Gilts 0-5 yr:
 
  • Detiene attività (Gilts) denominate in sterline inglese, quindi il nostro investitore non dovrà preoccuparsi del rischio valutario.
  • Presenta una scadenza e una duration media bassa (è pieno di titoli obbligazionari a breve scadenza) che minimizza il rischio da tassi di interesse. La scesa dei prezzi è più lieve quando i tassi di interesse salgono e sarà velocemente compensata dal nuovo gilts ad elevato rendimento acquistato dall’ETF.
  • I Gilts sono garantiti dal governo inglese che presenta un rating molto elevato pari a AA-.
Potete andare ancor più nello specifico di particolari aree garantite come quelle dell’indice Markit iBoxx USD Liquid High Yield 0-5 Capped.
 
L’ETF che replica questo indice offre un’esposizione verso quei titoli di stato spazzatura statunitensi altamente negoziati con una scadenza entro i prossimi 5 anni. Esso stabilisce, inoltre, una soglia massima verso la singola posizione al fine di assicurare una certa diversità tra le attività rischiose.
 
Alcuni indici si spingono ancora oltre nella diversificazione e scremano le società finanziarie che dominano il mercato delle obbligazioni societarie.
 
Col tempo riuscirete ad essere in grado di dedurre il focus dell’ETF leggendo il suo stesso nome e controllando il suo indice. Potete anche cercare su internet il nome dell’indice per trovare la relativa scheda informativa e scoprire di più sulla metodologia adottata.

 

Costruzione di un indice obbligazionario

I mercati obbligazionari globali sono molto più ampi di quelli azionari, meno trasparenti e comprendono un ecosistema di titoli molto più complesso. Tale background ha fortemente influenzato il sorgere degli indici obbligazionari.

Gli indici obbligazionari solitamente comprendono un maggior numero di posizioni rispetto agli equivalenti azionari e sono gestiti da criteri di selezione complessi.

Per esempio, per poter rientrare nell’indice Bloomberg Barclays US Aggregate Bond il titolo deve essere: 
 
  • Denominato in dollaro statunitense
  • Investment grade
  • A tasso fisso
  • Tassabile
  • E ciascuna emissione deve presentare un importo minimo di diritti non pagati (non inferiore a $250 milioni).
Nonostante ciò, molti titolo obbligazionari presenti nell’indice sono relativamente illiquidi, per questo i gestori dell’ETF tengono a ridurre i costi facendo un campionamento dell’indice piuttosto che detenere effettivamente tutti i titoli dell’indice stesso.
 
Gli indici seguono spesso anche diversi titolo emessi da uno stesso emittente. Ciò è particolarmente evidente nei parametri di riferimento dei titoli di stato che solitamente replicano diversi titoli obbligazioni tra una vasta gamma di scadenze di uno stesso di paese.
 
Sebbene ciò sarebbe un grave fallimento per un indice azionario, per il mondo obbligazionario è perfettamente normale. Quindi si investe in titoli di stato ad elevato rating non si ha la necessità di effettuare una diversificazione, migliorerete il vostro profilo di rischio-rendimento investendo su diverse scadenze.  
 
Gli indici obbligazionari solitamente ponderano i propri componenti in base alla dimensione del debito ancora da pagare. Ciò significa che un ETF su titoli di stato globali investirà principalmente su attività emesse dai principali paesi debitori: USA, Giappone, Francia, Italia, Germania e in ultimo il Regno Unito.
 
Qualcuno potrebbe obiettare affermando che ciò non è altro che una situazione che vi lascia esposti al rischio di default dei paesi.
 
Ma è il rating creditizio che conta. Gli USA e il Giappone mantengono rating creditizi elevati in quanto le loro economie sono sufficiente forti da sostenere il loro livello di indebitamento. Infatti, sono i due paesi debitori più grandi al mondo per via della dimensione delle loro economie. Lo Yemen ha un debito molto più basso degli USA ma non necessariamente vorreste una parte di esso.
 
Vale la pena inoltre notare che gli indici obbligazionari solitamente pubblicano i rendimenti espressi in rendimento totale (total return). Ciò significa che si ipotizza che il pagamento degli interessi viene reinvestito in ulteriori obbligazioni, invece che speso, e ciò rispecchia quanto si desidera.
 
Quando si sceglie un ETF obbligazionario bisogna fare attenzione al rating creditizio del paniere, al rendimento medio, alla scadenza calcolata a livello aggregato tra i componenti.

Ovviamente ed inevitabilmente questi valori varieranno nel tempo man mano che le obbligazioni in scadenza usciranno dall’indice e saranno sostituita da altre a più lunga scadenza con differenze minime. È un continuo processo in evoluzione di cui si occupa l’ETF, per questo potete fare affidamento nell’ETF, in quanto rappresentazione veritiera dell’indice stesso. 

 

Ricerca di un indice obbligazionario

Una delle difficoltà che molti investitori riscontrano quando per la prima volta si inoltrano nel mondo delle obbligazioni è rappresentata dalla mancanza di conoscenze e competenze.
 
Non vi sono indici obbligazionari famosi come, il FTSE 100 o l’S&P 500 per il mondo azionario.  
 
Ciò è principalmente dovuto al fatto che la maggior parte delle negoziazioni di titolo obbligazionari non avvengono su mercati pubblici come avviene per i titoli azionari. Essi vengono principalmente negoziati over-the-counter tra la rete di dealer delle più grandi banche di investimento. Pertanto, i più grandi fornitori di indici obbligazionari sono coloro che hanno accesso ad una vasta gamma di dati sui prezzi obbligazionari, come ad esempio, le più grandi banche di investimento o i fornitori di dati finanziari integrati, come:
 
  • Bloomberg Barclays
  • Markit - detengono il marchio iBoxx (i principali azionisti sono Goldman Sachs, JP Morgan Chase e UBS)
  • FTSE Russell
Nonostante nomi e giocatori poco noti, il mistero che aleggia attorno alle obbligazioni può facilmente scomparire una volta compresi i concetti di base. Gli strumenti offerti da justETF vi agevolano la ricerca di indici obbligazionari comparando la performance degli ETF obbligazionari e analizzando il profilo di rischio-rendimento tra vari prodotti presenti sul mercato.
 
Utilizzate la ricerca justETF per scoprire i migliori ETF obbligazionari e le nostre guide all’investimento per valutare velocemente lo stato delle cose tra una vasta gamma di classi di attività di rilievo.