Introduzione alle obbligazioni societarie

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Spiegazione sui misteri relativi alle obbligazioni societarie

Introduzione alle obbligazioni societarie Le obbligazioni societarie sono titoli di debito emessi da società che hanno bisogno di raccogliere fondi per le loro attività. La gestione aziendale spesso preferisce le obbligazioni rispetto ad altre forme di finanziamento aziendale, in quanto offrono un più ampio spazio di manovra. I prestiti bancari solitamente rappresentano l’ultima spiaggia in quanto le banche tendono ad applicare tassi di interesse piuttosto elevati e condizioni che prediligono i rimborsi piuttosto che altri aspetti. Invece, l’emissione azionaria può far scattare l’ira degli attuali azionisti che non vogliono che il valore di quanto posseggono venga diluito per far spazio ai nuovi azionisti.

Le obbligazioni societarie per molti aspetti sono piuttosto simili ai titoli di stato. Si presta il denaro all'emittente in cambio della promessa di riaverlo indietro ad una certa data futura (nel momento in cui l’obbligazione matura). Nell'attesa si riceverà un pagamento fisso di interessi (noto come cedola) e si potrà negoziare l’obbligazione nei mercati, cosa molto facile ed economica con gli ETF sulle obbligazioni societarie.

Essere il creditore di una società, non è proprio come sostenere uno stato con un elevato rating come la Germania o gli USA, e ci sono recenti capovolgimenti dei noti vantaggi e svantaggi delle obbligazioni. 

 

Quali sono i vantaggi?

Il principale vantaggio del possedere un ETF sulle obbligazioni societarie è dato dal fatto che offre un ulteriore rendimento rispetto ai corrispettivi titoli di stato, una caratteristica peculiare allettante soprattutto nei periodi di bassi tassi di interesse. Naturalmente questo rendimento non è a costo zero. Ci conferma il fatto che le obbligazioni societarie sono più rischiose dei titoli di stato, per questo gli investitori richiedono un più elevato rendimento che compensi per il rischio associato. 

La ragione è data dal fatto che le società solitamente sono meno stabili degli stati. Ci si aspetta che qualsiasi stato sia in grado di raccogliere tasse e imposte per poter pagare gli interessi ai detentori dei titoli di stato da qui a 100 anni. Molto meno certo è che una qualsiasi società o settore sia ancora in grado di generare i profitti necessari per far fronte ai propri debiti da qui a 20 anni. Per esempio, se si considera il mercato azionario inglese, nel 1900 metà del suo valore di mercato proveniva da società ferroviarie. Ad oggi tale quota è scesa quasi a zero.

Ad ogni modo, le obbligazioni societarie sono meno rischiose rispetto alle azioni. Ciò è dovuto al fatto che l'azionario rappresenta l’ultimo gradino nella gerarchia della struttura patrimoniale di una società. Gli obbligazionisti hanno il diritto di ricevere interessi prima che gli azionisti possano ricevere i dividendi. Ciò vale anche per qualsiasi altra attività che si possa recuperare qualora la società vada in liquidazione.  

Per questo vale la pena prendere in considerazione le obbligazioni se non si desidera investire nell'azionario in un orizzonte temporale breve, ma si vuole avere un rendimento più elevato rispetto a quello offerto dai titoli di stato.

Le società sono anche meno soggette alla volatilità rispetto all'azionario e storicamente hanno sempre offerto una forma di diversificazione ulteriore rispetto all’azionario e ai titoli di stato. 

Ovviamente non si può considerare la performance passata come una garanzia della performance futura, in quanto essa dipende dall’impatto che avranno in futuro i rischi associati alle obbligazioni societarie. 

 

Rischio creditizio

Le obbligazioni societarie sono molto più soggette al rischio creditizio rispetto ai corrispettivi titoli di stato, per questo offrono rendimenti più elevati.

Il rischio creditizio rappresenta il possibile mancato pagamento da parte dell’emittente degli interessi, del capitale o di entrambi, nell’ipotesi peggiore. 

Di solito i creditori valutano la solvibilità dei lori investimenti utilizzando i rating creditizi, che dovrebbero essere ben specificati nel sito web o documento informativo dell’ETF su obbligazioni societarie. 

Le obbligazioni societarie sono spesso suddivise in due grandi principali categorie creditizie: investment grade e high yield (o spazzatura). Le obbligazioni investment grade hanno un rating pari o superiore a BBB-, qualsiasi altro titolo con rating inferiore è considerato spazzatura. Le obbligazioni societarie con il più elevato rating hanno un rating pari o superiore a AA e solo poche hanno raggiunto il massimo rating di AAA.

Le obbligazioni societarie con il più elevato rating presentano il più basso rischio di default (fallimento), per questo offrono un più basso rendimento, che è principalmente influenzato dai tassi di interesse e dall’inflazione. 

Ma mano che si scende nella graduatoria, le obbligazioni societarie con il più basso rating offrono rendimenti più elevati, ma sono fortemente condizionate dal rischio creditizio e dai tassi di default che tendono ad impennarsi quando il patrimonio netto è in sofferenza.

Le stesse condizioni che causano la caduta dei prezzi dell’azionario hanno un impatto anche sulle obbligazioni spazzatura in quanto le società più deboli, più fragili hanno difficoltà a far fronte al pagamento dei debiti quando i profitti scarseggiano e i flussi di cassa evaporano. 

Qualsiasi cosa decidiate di fare, non fate l’errore di pensare che le obbligazioni societarie con basso rating siano paradisi sicuri come i titoli di stato. 

Il rating creditizio sulle società può scendere facilmente quando le condizioni degli scambi si indeboliscono o determinati eventi comportano la rivalutazione della società, basti pensare alle acquisizioni, ai disastri naturali, ai rischi legali e regolamentari. Ovviamente, un abbassamento del rating comporta una caduta della quotazione.

 

Rischio di tasso di interesse

La salita dei tassi di interesse comporta la caduta dei prezzi delle obbligazioni societarie più datate. Questo ribilanciamento della domanda e dell’offerta consente alle obbligazioni con una cedola più ridotta di competere con le obbligazioni societarie nuove con una cedola più elevata. 

La buona notizia è che gli ETF sulle obbligazioni societarie riescono a far fronte a queste perdite in tempo, in quanto vendono le obbligazioni più vecchie per acquistare quelle più nuove che offrono un rendimento maggiore. 

Il rischio di tasso di interesse viene amplificato dagli ETF su obbligazioni datate a basso rendimento e viene mitigato invece dagli ETF su obbligazioni più recenti ad elevato rendimento.

Inoltre anche l’inflazione erode il rendimento delle obbligazioni societarie, come per qualsiasi altra attività, anche in questo caso rendimenti più elevato sono in grado di offrire un maggior cuscinetto.

 

Ma ci sono anche ulteriori rischi

Alcune obbligazioni societarie presentano caratteristiche che consentono agli emittenti di far fronte al debito prima della data di scadenza. Queste “opzioni call” si attivano solitamente a fronte di una caduta dei tassi di interesse o di un miglioramento del rating creditizio dell’obbligazione. Si tratta di una via a senso unico che consente alla società di rifinanziarsi ad un tasso di interesse più basso limitando la riduzione dei rendimenti offerti agli obbligazionisti. Ciò è noto come il rischio call che rappresenta un’ulteriore motivo per cui le obbligazioni a più basso rating offrono rendimenti maggiori. 

Il rischio di liquidità rappresenta un altro elemento dei rendimenti elevati. Le obbligazioni spazzatura presentano una liquidità abbastanza bassa in quanto sia la domanda che l’offerta tendono essere piuttosto deboli. In particolare, la domanda si riduce notevolmente in tempi di crisi in quanto gli acquirenti temono elevati tassi di default e i venditori sono costretti ad offrire forti sconti. 

L’ultima vulnerabilità da considerare è rappresentata dal rischio valutario [https://www.justetf.com/it/news/etf/l-impatto-delle-valute-sugli-etf.html]. Questo rischio è relativo alle sole obbligazioni societarie internazionali che sono valutate in una valuta diversa dall’Euro. Ipotizziamo che l’euro si rafforzi del 5% sul dollaro. Ciò riduce immediatamente il valore del rendimento sottostante del 5% dell’ETF su obbligazioni societarie americane. Ovviamente, una scesa del 5% dell’euro, aumenterà invece il rendimento del 5%. 

Dato che le valute tendono a fluttuare tra di loro nel corso del tempo, il rischio valutario può essere un’utile forma di diversificazione, fintanto che l’allocazione in obbligazioni societarie derivi dal patrimonio netto e non dalle vostre attività difensive.

 

I vantaggi degli ETF sulle obbligazioni societarie

Così come accade per l'azionario, è saggio diversificare i rischi con obbligazioni societarie relative a diversi settori, aree geografiche e qualità creditizia. 

Questo è un compito piuttosto difficile per gli investitori ordinari che operano in un vasto mercato obbligazionario “over the counter” progettato per alimentare le negoziazioni tra professionisti delle più grandi istituzioni finanziarie. Vi è poca trasparenza sui prezzi e le commissioni di negoziazione sono piuttosto alte per i piccoli investitori o per investitori inesperti.

Tuttavia, gli ETF sulle obbligazioni societarie risolvono questi problemi offrono una diversificazione a basso costo e la libera negoziazione sulle borse valori.

Potete investire in tutto il mondo, proprio come fate per l'azionario, e vale la pena notare anche che gli ETF sulle obbligazioni societarie mondiali investono più del 50% sul mercato statunitense.
 

Titoli di debito in essere Trim3 2016 in miliardi di USD

Titoli di debito in essere Trim3 2016 in miliardi di USD
Fonte: Bank of International Settlements

Se desiderate rivalutare questo bilanciamento date uno sguardo agli ETF sulle obbligazioni societarie dedicati ai mercati emergenti, asiatici ed europei. 

Allo stesso modo potete investire in vari livelli di qualità creditizia, col vantaggio di poter tendere di più verso gli ETF sulle obbligazioni spazzatura e sul rischio avverso dei fondi ad elevato rendimento. 
 
Potete anche scegliere ETF che escludono le istituzioni finanziarie qualora non desideriate che il vostro investimento dipenda principalmente dalle grandi banche e compagnie assicurative.

Infine, ciascun ETF deterrà obbligazioni che mantengono la data di scadenza media indicata. In questo modo potete investire sapendo che non dovete preoccuparvi di dover trovare un sostituto per l’obbligazione arrivata a scadenza.