La diversificazione fa la differenza

Minimizzare il rischio grazie a una ragionevole distribuzione della ricchezza

Non concentrare tutto su una carta, ma distribuire il rischio, ha fornito risultati positivi in diverse situazioni. Ma ciò è particolarmente valido per gli investimenti: “Non mettere tutte le uova in un paniere” sono soliti affermare i consulenti finanziari. Con riferimento agli ETF ciò significa: non concentrate tutti i vostri risparmi su un’unica classe di attività. Coloro che pensano di poter prevedere esattamente quale attività avrà performance positive nel tempo perseguono una strategia molto rischiosa. 

L’economista statunitense Harry Markowitz ha tradotto questa semplice regola in un insieme matematico di regole basato sui rendimenti attesi e sulla volatilità. 

L’approccio della diversificazione è inoltre seguito da numerose ricche e rinomate fondazioni di università americane come Harvard e Yale, al fine di ottimizzare il rapporto costi-benefici degli investimenti. Tale approccio si concentra sia su come massimizzare la performance dell’investimento (rendimento) per un rischio definito, o minimizzare il rischio per un definito obiettivo d’investimento. 

La diversificazione funziona su due livelli: attraverso classi di attività e all’interno di classi di attività. L’ampia asset allocation attraverso classi di attività, come ad esempio azioni e obbligazioni, è la metodologia più semplice per ridurre il rischio delle attività. Oltre a distribuire il rischio attraverso le classi di attività, la attività all’interno di una classe di attività devono comunque essere anche ampiamente diversificate ampiamente per minimizzare il rischio di sicurezza individuale.

 

La diversificazione fra classi di attività 

I perdenti di oggi sono i vincitori di domani. Le classi di attività rispondono diversamente alle condizioni economiche. La diversificazione in combinazione con l’asset allocation è pertanto considerata la migliore metodologia per proteggere il vostro portafoglio da intense turbolenze di mercato. Quando il capitale di una certa classe di attività si ridurrà, spesso aumenterà il capitale di un’altra classe di attività.
 
Asset Allocation - Il mix di investimento nel portafoglio ETF
Asset Allocation - Il mix di investimento nel portafoglio ETF
In questo articolo potete apprendere come utilizzare l’Asset Allocation per massimizzare la performance dei vostri investimenti.
Scoprite di più sull’ Asset Allocation
I mercati azionari crescono durante periodi di crescita economica, mentre durante tali periodi gli afflussi di capitale verso obbligazioni sicure sono relativamente poco significativi. Durante periodi recessivi, il mercato delle obbligazioni spesso cresce quando il mercato azionario decresce.

 

Diversificazione all’interno delle classi di attività

Quando comincia la diversificazione? Una regola empirica dice che affinché il rischio di un singolo portafoglio possa scomparire, un portafoglio dovrebbe essere suddiviso in almeno 30 porzioni. Questo significa che la maggioranza degli ETF sono già ben diversificati, in quanto replicano indici aventi più di 30 componenti. Tuttavia, ci sono delle differenze: per assicurare una massima diversificazione, gli ETF dovrebbero essere ripartiti fra varie suddivisioni geografiche e settoriali.

I mercati finanziari di nazioni e regioni individuali crescono e decrescono in tempi differenti. Al posto di focalizzarsi sul mercato domestico, distribuire il rischio attraverso diverse nazioni e regioni a livello internazionale rappresenta una saggia decisione. Al posto di focalizzarsi sul mercato finanziario italiano, gli investitori italiani dovrebbero considerare anche l’apertura verso mercati internazionali in quanto il mercato italiano potrebbe avere delle performance negative rispetto ai mercati esteri. Pertanto, una distribuzione intelligente della vostra ricchezza attraverso diverse nazioni e regioni vi aiuterà ad essere preparati al meglio per turbolenze economiche, disastri naturali e così via. 

Alcuni investitori diversificano anche attraverso differenti settori. Questo assicura che i loro investimenti non sono troppo concentrati su un determinato settore. In alcune classi di attività, il termine “settore” non è completamente applicabile, ma l’idea rimane la medesima: per le obbligazioni, significa che ripartire i propri investimenti fra obbligazioni governative, obbligazioni societarie e altri titoli di debito; nelle materie prime fra metalli preziosi, agricoltura e così via. Ricordiamo inoltre che una una buona regola è quella di investire geograficamente con obbligazioni aventi differenti scadenze.

 

Combinare attività rischiose porta alla minimizzazione del rischio

Intuitivamente comprendiamo che il rischio complessivo del portafoglio viene ridotto quando aggiungiamo un investimento a basso rischio ad un investimento rischioso. Spesso, comunque, è possibile ridurre il rischio del vostro portafoglio combinando due asset rischiosi.

La particolarità speciale della diversificazione risiede nelle correlazioni ed interazioni tra parti individuali. Se combinate due classi di attività rischiose in un portafoglio, come ad esempio azioni e oro, il risultato è anche un minore rischio di investimento in quanto azioni e oro sono negativamente correlate, ovvero seguono direzioni differenti. 

Il confronto esemplare fra la volatilità di un ETF sul MSCI World con la volatilità a tre anni dell’oro mostra che entrambi hanno fluttuazioni verso 11.31% e 13.74%, rispettivamente. Al contrario, il portafoglio combinato ha soltanto una volatilità del 15.70%. La bassa o negativa correlazione contribuisce alla minimizzazione del rischio.

 

Confronto della volatilità a tre anni del MSCI World ETF e dell’Oro

Confronto della volatilità a tre anni del MSCI World ETF e dell’Oro  Confronto della volatilità a tre anni del MSCI World ETF e dell’Oro 
Fonte: justETF Ricerca; Al 25/02/2019

Ci sono rischi che non possono essere catturati dai modelli e la diversificazione, come più volte ribadito, può essere una protezione molto utile.

   

La diversificazione protegge contro i rischi imprevedibili

Molti investitori commettono l’errore di voler prevedere tutti i rischi attraverso figure e grafici ritenuti importanti. Ma i rischi sono probabilità, ed alla fine, anche l’evento meno probabile può accadere. Il teorico delle crisi Nassim Taleb ha lavorato a tale argomento nel suo libro “Il Cigno Nero”.

La diversificazione è una buona assicurazione contro rischi non prevedibili che non sono inseriti all’interno di un determinato modello: è l’unica assicurazione che ottenete senza pagare un premio e pertanto ideale per gli investimenti privati! Resistete alla tentazione di investire nelle singole azioni in quanto i loro prezzi salgono rapidamente, in quanto le ottime opportunità sono sempre associate con un rischio più elevato.
 
Diventa un esperto in ETF grazie alla nostra newsletter mensile
 
Iscriviti gratis ora