Il rischio azionario spiegato semplicemente

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Ancora oggi molti italiani non sono amanti dei titoli azionari ma preferiscono utilizzare strumenti di risparmio più tradizionali. Spieghiamo se le azioni sono veramente rischiose nel lungo periodo.

Il rischio azionario spiegato semplicemente Il rischio nei titoli è misurato sulla base delle fluttuazioni nel valore sul tempo. Se il valore di un titolo presenta elevate fluttuazioni, vuol dire che è maggiormente rischioso. Seguendo questa definizione, è facile comprendere che il rischio è sempre sinonimo di opportunità per voi in qualità di investitori.

Ancora oggi molti italiani non sono amanti dei titoli azionari ma preferiscono utilizzare strumenti di risparmio più tradizionali perché considerano l'investimento azionario un investimento rischioso. Spieghiamo se le azioni sono veramente rischiose nel lungo periodo.
 

Quanto sono veramente rischiose le azioni?

Il mercato azionario può avere diverse fluttuazioni durante il tempo. Ci sono fasi di particolare crescita, fino alle crisi come quelle del 2001, 2008 o 2020. Per sintetizzare: il mercato azionario globale (MSCI World Index) ha perso fino al 50% del proprio valore in poche settimane. Come risultato, molti investitori sono avversi al mercato azionario e inconsciamente ignorano le opportunità di crescita di lungo periodo del loro capitale.
 
Coloro che ritengono che possono o devono reagire correttamente nel breve periodo tendono a sovrastimare le proprie capacità e vanno incontro a perdite elevate. Molti esperti di investimento, includendo anche noi di justETF, raccomandano di investire in azioni o ETF azionari nel lungo termine e di fare poco trading. Potete trovare maggiori informazioni su questa strategia di investimento nell’articolo Come funziona la strategia Compra e Tieni (Buy and Hold) con gli ETF
 
Ma questa strategia funziona davvero? Per quanto tempo dovete rimanere investiti per potersi proteggere contro queste fluttuazioni? Posso davvero guadagnare?
 

Analisi dei periodi di investimento tra 1 e 25 anni fornisce chiarezza

La seguente analisi si basa su questo oggetto: i periodi di investimento tra un anno e 25 anni sono considerati su vari punti nel tempo entro gli ultimi 50 anni. E’ pertanto possibile vedere cosa sarebbe successo ad un particolare momento durante questi 50 anni se avevate investito solo per un anno, per oltre 5 anni o oltre 25 anni.
 
Utilizziamo i valori di fine mese dall’indice MSCI World come punto di riferimento. Questo ci consente di simulare un investimento in un indice del mercato azionario globale ampiamente diversificato. Un altro esempio è che avete investito nella moneta della vostra nazione, come l’Euro. Inoltre, le distribuzioni delle cedole sono reinvestite, al netto dell’eventuale tassazione.
 
Abbiamo analizzato tre domande e le abbiamo riportate nel diagramma seguente. Il grafico orizzontale mostra tre periodi di investimento differenti, il grafico verticale mostra i cambiamenti percentuali. 
 

Investimenti nel MSCI World in EUR per diversi periodi di investimento (dal 1969)

Investimenti nel MSCI World in EUR per diversi periodi di investimento (dal 1969)
Fonte: Ricerca di justETF, rendimento MSCI World Net in EUR, distribuzioni reinvestite, calcoli propri
 

Prima domanda: Che fluttuazioni si sono verificate?

Per comprendere al meglio le fluttuazioni del valore dell’indice MSCI World, abbiamo presentato i valori estremi che si sono presentati per ciascun periodo di investimento negli ultimi 50 anni.
 
Se avete investito soltanto per un anno, il massimo risultato che avreste potuto raggiungere è il 65,3%. Allo stesso tempo, avreste potuto perdere il 39% nel peggiore dei casi nello scenario di investimento di solo un anno.
 
Maggiore è il periodo di investimento, minori sono i valori estremi: se consideriamo un intervallo di 10 anni, il massimo guadagno potenziale sarebbe stato del 19% ma al contrario, la massima perdita sarebbe stata soltanto del 4%.
 

Seconda domanda: Quanto spesso avreste raggiunto un risultato positivo?

Le perdite non piacciono a nessuno. Infatti, l’analisi mostra che anche con un investimento di un solo anno, il 73% di tutti i periodi avrebbero reso al di sopra dello zero. Questo è mostrato dal colore grigio e dalla corrispondente figura percentuale nella parte superiore del grafico. 
 
Con un periodo di investimento di almeno 14 anni, non ci sarebbe stato nessun periodo negli ultimi 50 anni con un risultato al di sotto dello zero!
 

Terza domanda: Quanto possiamo guadagnare?

Per tutti i periodi di investimento, possiamo calcolare il rendimento medio che può essere guadagnato per anno. Questa media varia dall’8,2 al 9,4%.
 
Il rendimento medio annuale per tutti i periodi entro il periodo di 50 anni considerato è stato il 9%.  

I costi di un prodotto di investimento devono in ogni caso ancora essere dedotti da questo 9%. Un ETF sull’indice MSCI World è attualmente disponibile a partire da 0,12% in termini di costi annuali. Inoltre, non abbiamo preso in considerazione le relative tasse, che variano a seconda della tipologia dell’investitore. Non abbiamo preso in considerazione l’inflazione e nonostante tutto, la simulazione vi consente di ottenere una buona panoramica sul rendimento che il vostro capitale avrebbe ottenuto nel lungo periodo. Vi preghiamo di notare inoltre, che i rendimenti del passato non garantiscono la medesima performance nel futuro.
 

Gli investimenti di lungo periodo riducono il rischio

Il risultato principale dell’analisi: se restate investiti nel lungo periodo la probabilità di ottenere il rendimento medio del mercato è elevata. L’investimento di lungo periodo riduce significativamente il rischio, in particolar modo per azioni ed ETF azionari
 
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