Gli ETF sui Mercati Emergenti: investire nei Mercati Emergenti con gli ETF

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E’ presente una selezione molto ampia di ETF e indici sui mercati emergenti. Spiegheremo come potete utilizzare gli ETF per investire facilmente nelle economie dei mercati emergenti e incorporare una strategia sui mercati emergenti nel vostro portafoglio.

Gli ETF sui Mercati Emergenti: investire nei Mercati Emergenti con gli ETF

Se desiderate investire i vostri risparmi in un portafoglio azionario diversificato a livello globale, i mercati emergenti sono una questione importante per voi. I mercati emergenti rappresentano circa il 40% della produzione globale annuale. Infatti, i mercati emergenti possono facilmente raggiungere le economie industrializzate grazie alla globalizzazione, alla guerra commerciale e ad internet, e tali economie stanno crescendo a tassi molto più elevati rispetto a quelli dei mercati sviluppati. I Mercati Emergenti stanno recuperando velocemente. Anche nel 2020, quando la crescita nei mercati emergenti era negativa di circa il 2.4% a causa della pandemia del Coronavirus, il gap ha continuato a ridursi, in quanto il declino è stato oltre il doppio nei mercati sviluppati (-4.9%). La Cina, che è molto rappresentata negli indici dei mercati emergenti, è stata anche in grado di fissare un record positivo in merito alla crescita del PIL di circa il 2,3%. Nel 2021, la proiezione del PIL è di una crescita del 6,3% per i mercati emergenti, a confronto del 4,3% per le nazioni sviluppate. A causa degli sviluppi incerti in merito alla situazione della pandemia, queste stime sono altrettanto incerte e devono essere considerate con attenzione (Fondo Monetario Internazionale Gennaio 2021). 

 

Scoprire i mercati emergenti con gli ETF

Con gli ETF sui Mercati Emergenti, potete facilmente investire in un indice sui mercati emergenti. In primo luogo, oltre ad utilizzare gli ETF azionari è bene ricordare che vi sono anche gli ETF obbligazioni paesi emergenti. Tornando alla componente azionaria, un indice sui Mercati Emergenti come il noto indice MSCI Emerging Markets porta insieme migliaia fra le più grandi aziende di questi mercati. Ciò vi consente di partecipare alla crescita di lungo periodo di queste aziende. Allo stesso tempo, l’ampia copertura di mercato riduce il relativo rischio. Minori costi aumentano i rendimenti attesi. Inoltre, non dovrete preoccuparvi degli adempimenti fiscali dei dividendi, che possono essere complessi e problematici per investimenti diretti in titoli azionari di mercati esotici.

I fornitori di indici determinano la tipologia di mercato emergente per ETF. L’esempio più famoso è il fornitore degli indici MSCI. In questo caso, 27 nazioni sono considerate come mercati emergenti mentre 23 nazioni sono classificate come nazioni industrializzate dal MSCI. Tutte le nazioni che non rispettano i criteri per essere considerate economie emergenti sono definite dal MSCI ”Mercati di Frontiera”. I mercati di frontiera normalmente possiedono i propri indici MSCI, come ad esempio il Vietnam. In ogni caso, queste nazioni non fanno parte dell’indice MSCI Emerging Markets.

Le nazioni possono essere promosse e retrocesse. Per esempio, MSCI ha eliminato l’Argentina dallo stato di Mercato di Frontiera nel 2009 per poi riclassificarla d Mercato di Frontiera a Mercati Emergenti a Maggio 2019. Nel frattempo il Kuwait è entrato nell’indice MSCI Emerging Market per la prima volta a Dicembre 2020. L’influenza di una Nazione su un indice può cambiare. Il player più importante in questo caso è la Cina, con il suo peso crescente negli indici dei Mercati Emergenti. Tale processo deriva dalle liberalizzazioni avvenute nel mercato borsistico domestico cinese, che ha gradualmente permesso a investitori esteri (ETF inclusi) di possedere un’ampia fetta di aziende cinesi.


 

La mappa del mondo secondo le classifiche del MSCI

La mappa del mondo secondo le classifiche del MSCI

Fonte: MSCI; Al 31.01.2021


I tre principali indici dei mercati emergenti replicati dagli ETF sono:

  • MSCI Emerging Markets
  • FTSE Emerging
  • MSCI Emerging Markets IMI
”IMI” significa ”Indice dei Mercati Investibili” e include basse capitalizzazioni, e pertanto, circa il 99% di ciascun titolo “free-float” di ciascun mercato, al contrario dell’85% de target del regolare indice MSCI Emerging Markets che è ristretto ad aziende aventi capitalizzazioni grandi e medie. 

La valutazione dello stato del mercato emergente può variare in relazione al fornitore dell’indice. Mentre il MSCI pone grande enfasi alle caratteristiche dei mercati di capitale locale, il FTSE viene anche influenzato dalla maturità politica. Polonia e Sud Corea, per esempio, non è incluso nell’indice FTSE emerging market perché la nazione è ancora classificata come nazione industrializzata. Come risultato, pertanto, sono incluse alcune piccole differenze nel mercato dei capitali. E’ possibile reperire ulteriori informazioni su tale argomento nel nostro articolo ”MSCI vs. FTSE”.

Come risultato della crescita del ruolo della Cina nell’economia globale, tutti gli indici dei mercati emergenti sono stati colpiti dalla crisi asiatica. La Cina conta fino al 40% dei barometri dei mercati emergenti del MSCI. Nel caso del FTSE risulta ancora quasi il 45% (al 29.01.2021).

Abbiamo effettuato un confronto dettagliato fra i tre principali benchmark dei mercati emergenti per voi.

 

Indici sui Mercati Emergenti a confronto

Indice MSCI Emerging Markets MSCI Emerging Markets IMI FTSE Emerging
Numero di nazioni nell’indice 27 27 24
Nazioni con maggiore peso nell’indice Cina (40%), Taiwan (13%), Corea del Sud (13%), India (9%), Brasile (5%) Cina (37%), Taiwan (14%), Corea del Sud (14%), India (10%), Brasile (5%) Cina (45%), Taiwan (16%), India (11%), Brasile (6%), Sud Africa (4%)
Regioni con maggiore peso nell’indice Asia (79%), Sud America (6%), Europa dell'Est (4%)  Asia (80%), Sud America (7%), Europa dell'Est (4%) Asia (78%), America del Sud (10%), Medio Oriente (5%)
Le 3 società più grandi nell’indice Taiwan Semiconductor, Tencent, Alibaba Taiwan Semiconductor, Tencent, Alibaba Taiwan Semiconductor, Tencent, Alibaba
Numero di azioni nell’indice 1.380 3.072 1.819
Peso delle 10 più grandi posizioni 30,1% 26,9% 29,5%
Totale capitalizzazione di mercato in USD 8,0 trilioni (USD) 9,0 trilioni (USD) 7,0 trilioni (USD)
Copertura del target di mercato (capitalizzazione di mercato) circa 85% circa 99% circa 91%
Rendimento da dividendo 1,9% 1,9% 2,1%
Modifiche ogni trimestre ogni trimestre semestrali
Fonte: Ricerca justETF, documentazione dei fornitori degli indici, propri calcoli; Al 29.01.2021

 

 

ETF sui mercati emergenti vs. ETF sui mercati sviluppati

Le aspettative di crescita degli investitori in merito agli ETF sui mercati emergenti sono sempre accompagnate dai rischi concreti. Gli sviluppi politici, che sono spesso il risultato di strutture politiche poco stabili e assenza di regolamentazione, rappresentano un rischio elevato. Inoltre, non dovreste dimenticare che i mercati emergenti sono molto influenzati dagli sviluppi economici nelle nazioni industrializzate. Molte di queste nazioni sono molto dipendenti dalle esportazioni. Una crisi di domanda nelle nazioni sviluppate può avere effetti devastanti a seconda della nazione. Specialmente in quanto buona parte delle guerre commerciali viene condotta in dollari statunitensi. Ciò può rappresentare un ulteriore rischio monetario per gli investitori dell’area euro.

Le aspettative di crescita elevata nei mercati emergenti non sempre sono diventate realtà nel mercato dei capitali. In relazione a indici ben noti dei mercati sviluppati come il MSCI World, la performance degli investimenti nei mercati emergenti è stata soltanto temporaneamente migliore a quella delle nazioni industrializzate. Se siete a conoscenza dei rischi, gli ETF sui mercati emergenti rappresentano un’altra fonte di rendimento e pertanto un buon complemento ai portafogli esistenti.

 

Performance del MSCI World vs. Emerging Markets nel lungo periodo (31/01/2006 - 31/01/2021)
 Performance del MSCI World vs. Emerging Markets nel lungo periodo (31/01/2006 - 31/01/2021)

Fonte: Ricerca justETF; AI 31.01.2021
 
 

Investire a basso costo sui mercati emergenti con gli ETF

I costi per un investimento attraverso i tre barometri dei mercati emergenti si è ridotto nel corso degli anni: i costi attuali per i meno costosi ETF sui mercati emergenti sono pari a 0,14%. Ciò è dovuto alla competizione fra i fornitori degli ETF. Mentre la replica sintetica è stata utilizzata per proteggersi contro i costi eccessivi nel mercato dei capitali dei mercati emergenti, i fornitori degli ETF sono ora in gradi di offrire ETF efficienti, a replica fisica e ad un basso costo.

Come risultato, i costi sono significativamente più bassi di quelli sostenuti investendo su mercati e regioni emergenti a livello individuale. Al contrario dei mercati sviluppati, con il loro elevato mercato liquido, non risparmierete quando replicate un intero mercato emergente con ETF individuali.

Se desiderate ottenere una impressione accurata degli ETF sui mercati emergenti, vi preghiamo di osservare la nostra sintesi sul mercato dei Mercati Emergenti.

 

ETF sui Mercati Emergenti a confronto

Se optate per un ampio indice sui mercati emergenti, troverete un’ampia selezione di ETF.

Ma non tutti gli ETF hanno le stesse caratteristiche positive. Sul MSCI Emerging Markets ci sono ETF da quasi tutti i fornitori. Qui vale la pena confrontare i rendimenti al passato che rappresentano una buona indicazione della precisione della futura replica. Esistono delle differenze pertanto vale la pena effettuare dei confronti!

 
  MSCI Emerging Markets MSCI Emerging Markets-IMI FTSE Emerging
Numero di ETF disponibili 13 1 2
Costo per ETF 0,14% a 0,55% 0,18% 0,22%
Fonte: Ricerca justETF; Al 31.01.2021


 

Portafogli ETF con un’elevata quota dei mercati emergenti

Quale dovrebbe essere la quota dei mercati emergenti in un portafoglio di ETF globalmente diversificato? A livello di dimensioni, per esempio capitalizzazione di mercato, i 24 mercati emergenti contano esclusivamente per solo l’14% della capitalizzazione di mercato globale. Questo è il caso, per esempio, con l’indice globale MSCI ACWI, che comprende circa 3.000 titoli azionari.

In ogni caso, se pesate il vostro portafoglio con un’ottica di lungo periodo, la distribuzione del Prodotto Interno Lordo (PIL) può essere usata come misura. I mercati emergenti contano per fino al 40% della produzione globale e ciò può essere replicato nel portafoglio azionario.

 
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