20 anni in retrospettiva: Quale sarebbe il valore del mio portafoglio oggi?

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Qual è stato l’andamento di un portafoglio azioni-obbligazioni negli ultimi 20 anni? Immaginiamo solo che 20 anni fa avevate già accesso a ETF economici e avevate investito in un portafoglio a lungo termine con posizioni di acquisto e mantenimento.

20 anni in retrospettiva: Quale sarebbe il valore del mio portafoglio oggi? Quale sarebbe stato il risultato se non aveste fatto nient'altro che un Ribilanciamento annuale? Nessuna vendita dopo gli attacchi terroristici del 9 settembre. Nessuna reazione alla crisi finanziaria globale del 2008. Sareste rimasti inattivi e il portafoglio sarebbe stato lasciato a se stesso.

Analizziamo questo scenario. Abbiamo effettuato 11 simulazioni di un portafoglio combinato di azioni-obbligazioni con una quota azionaria compresa tra lo 0% e il 100%. I risultati sono riportati qui di seguito.

Iniziamo innanzitutto con il portafoglio più aggressivo: Investe il 100% in titoli azionari.

Al fine di ottenere un risultato che sia applicabile nel modo più ampio possibile, abbiamo impostato un semplice back-test utilizzando un indice finanziario rappresentativo simile ai titoli azionari e obbligazionari. Inoltre non abbiamo tenuto in considerazione i costi e le imposte.

Per i titoli azionari, abbiamo utilizzato l’indice MSCI world. Esso può esser utilizzato come indice guida dello sviluppo dei mercati azionari di tutto il mondo. Con oltre 1600 titoli azionari, è l’indice più ampio e globale. I titoli azionari sono ponderati in base alla capitalizzazione di mercato e solo vengono presi in considerazione solo i titoli dei paesi industrializzati.

Pertanto investiamo dal punto di vista dell’investitore in euro e osserviamo lo sviluppo del valore espresso in euro senza effettuare la copertura dal rischio valutario.

 

Sviluppo dei titoli azionari globali (MSCI World) nel corso di un ventennio

Sviluppo dei titoli azionari globali (MSCI World) nel corso di un ventennio
Source: justETF.com

Nella simulazione nel mese di gennaio del 1996 avevamo 10.000 €.

 

Titoli azionari quadruplicati nonostante forti e temporanei freni

Per quanto riguarda il risultato netto, l’investimento ha reso: Il valore del portafoglio si è quadruplicato fino alla fine 2015 arrivando a 43.875 €. Il rendimento annuo è del 7,7%.

Tuttavia l’investitore che ha investito puramente in titoli azionari ha dovuto gestire maggiori freni durante il periodo di osservazione: la perdita temporanea massima dell’intero periodo (massimo calo) è stata del -53,7%.

Nel 2008, l’anno dello scoppio della crisi finanziaria, l’investitore ha perso lo -35,4%.
Gli anni 2000, 2001 e 2002 sono stati particolarmente difficili per l’investitore che non aveva diversificato tra varie classi di attività: Tre anni consecutivi di risultati negativi hanno testato i limiti della perseveranza dell’investitore!

Molti investitori non riesco a gestire fluttuazioni elevate tanto quanto quelle di un portafoglio costituito solo da titoli azionari. Il più grande rischio è dato dal fatto che l’investitore procede con i piedi di piombo nei periodi di crisi e vende i suoi titoli azionari registrando perdite elevate.

Se il mercato si riprende, l’unica opzione dell’investitore è quella di ricomprare ad un tasso costoso e subire comunque ancora delle perdite parziali.  Al fine di evitare il verificarsi di questa situazione sfortunata ma frequente, si consiglia di aggiungere dei titoli obbligazionari al portafoglio.

 

Aggiunta di titoli di stato tedeschi con ribilanciamento annuale

Nella nostra simulazione adottiamo un atteggiamento conservativo dal lato obbligazionario: Investiamo nell’indice dei titoli di stato tedeschi (RexP), i titoli di stato tedeschi con validità da 1 a 10 anni. Il RexP è l’indice guida dell’obbligazionario tedesco, comparabile al DAX per l'azionario tedesco o al FTSE MIB per l'azionario italiano. Dato che tutti i titoli di stato tedeschi sono emessi in euro, non vi è il rischio valutario.

L’uso di una (o più) classi di attività apporta un’ulteriore variazione: la relativa ponderazione di entrambe le classi di attività fluttua in base alle variazioni di mercato. Al fine di evitare una grande deviazione dalla ponderazione iniziale, implementiamo un Ribilanciamento annuale.

La rispettiva quota azionaria viene reimpostata annualmente per ripristinare il livello iniziale. Per esempio, se nel 2008 i titoli azionari perdevano valore mentre i titoli obbligazionari guadagnava valore, alla fine dell'anno, vendevamo una parte dei titoli obbligazionari in modo da ripristinare il lato azionario con i relativi ricavi.

 

Portafoglio azioni-obbligazioni 50:50 nel corso di un ventennio

50:50 Stock-Bond portfolio over a period of 20 years
Source: justETF.com

Con una quota azionario del 50% le perdite del periodo di osservazione saranno molto più basse. Solo in 3 anni su 20 si sono avuti risultati negativi.

Nell'anno più pesante (2008), il portafoglio ha perso solo il -12,6% del valore (rispetto al -35,4% del caso 100% azioni) assorbito dal 50% di obbligazioni. La perdita d valore temporanea più elevata è stata dello -23,5% (rispetto al -53,7% del caso 100% azioni).

 

Combinazione azioni-obbligazioni 50:50 con tassi di rendimenti allettanti e fluttuazioni significativamente basse

Nonostante la bassa fluttuazione (volatilità), si è avuto un tasso di rendimento interessante pari al 7.0% annuo. Dagli iniziali 10.000 € si è passati a 38.412 €.

Il rendimento totale è stato pertanto leggermente più debole del caso del portafoglio con 100% azioni ma, con perdite temporanee significativamente più basse.

Ciò stato principalmente una conseguenza di uno sviluppo particolarmente positivo delle obbligazioni, che da sole hanno offerto un tasso di rendimento del 5% annuo con un rischio significativamente inferiore rispetto alle azioni. Ma anche il ribilanciamento ha avuto un ruolo importante.

Come illustrato, non abbiamo solo simulato un portafoglio con 100% e 50% azioni ma 11 portafoglio in totale con una quota azionaria compresa tra lo 0% e il 100%.

I risultati di ogni casistica sono stati riportati nelle seguenti tabelle.

 

Risultati di tutte le combinazioni di portafoglio per il periodo 1996 - 2006 per 10.000 €

Quota azionaria Tasso di rend. annuo Perdita temporanea
(massimo calo)
Anno migliore Anno peggiore Valore finale
dopo 20 anni
0% +5,0% -4,8% 1998 (+11,2%) 1999 (-1,9%) 26.771 €
10% +5,5% -3,6% 1998 (+11,8%) 2006 (+1,1%) 29.270 €
20% +5,9% -4,0% 1998 (+12,3%) 2008 (+1,0%) 31.733 €
30% +6,3% -10,9% 1997 (+14,8%) 2008 (-3,5%) 34.113 €
40% +6,7% -17,4% 1997 (+17,5%) 2008 (-8,1%) 36.357 €
50% +7,0% -23,5% 1999 (+21,5%) 2008 (-12,6%) 38.413 €
60% +7,2% -29,4% 1999 (+26,2%) 2008 (-17,2%) 40.223 €
70% +7,4% -35,9% 1999 (+30,9%) 2008 (-21,7%) 41.729 €
80% +7,6% -41,9% 1999 (+35,6%) 2008 (-26,3%) 42.876 €
90% +7,6% -47,4% 1999 (+35,6%) 2008 (-26,3%) 42.876 €
100% +7,7% -53,7% 1999 (+44,9%) 2008 (-35,4%) 43.875 €
Fonte: justETF.com, MSCI World in € per la parte azionaria, RexP per la parte obbligazionaria. Periodo: 31/12/1995 - 31/12/2015. Approvazione: Ribilanciamento annuale, nessun costo, nessuna imposta.

Tutti i portafogli con posizioni di acquisto o mantenimento hanno avuto un'evoluzione molto positiva nonostante le varie crisi e problematiche degli ultimi 20 anni. Più si investe in titoli azionari in questo istante, più saranno elevate le perdite, che si dovranno sostenere temporaneamente in quanto investitore. Allo stesso tempo il profitto finale è aumentato al termine dei 20 anni.

 

Le obbligazioni con tassi di interessi più bassi non possono essere estrapolate per il futuro

Le osservazioni storiche non consentono di fare estrapolazioni per il futuro.

In particolare per le obbligazioni, ci si dovrebbe aspettare risultati più deboli con rendimenti futuri più elevati. Gli attuali tassi di rendimento dei titoli di stato tedeschi sono attualmente al minimo storico e il tasso di interesse è negativo. Pertanto un’ampia quota di obbligazioni del portafoglio deve essere calcolata con risultati significativamente più bassi.

Ciò nonostante, le osservazioni storiche sono molto utili per valutare la suscettibilità delle fluttuazioni del tasso di rendimento. Anche per il futuro ci si attende fluttuazioni significativamente elevate dei portafogli con una quota maggiore di azioni.

Allo stesso modo, ci si aspetta che anche la diversificazione e il ribilanciamento possano continuare ad avere un effetto positivo sul portafoglio nel prossimo futuro.